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Nuovo Mercedes Glc, primo contatto

Al volante della versione 220d mild hybrid 4 Matic con pacchetto off-road in attesa dell'arrivo del diesel plug in che in solo elettrico potrà percorrere 130 km

Sergio Casagrande
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Arriva in Italia il nuovo Glc, seconda generazione (se si esclude il restyling del 2019) del mid suv, segmento C, di Mercedes. Il modello - ne abbiamo già scritto in precedenza - presenta novità radicali rispetto al passato e, finalmente, siamo riusciti a metterlo alla prova per un primo contatto diretto.

Innanzitutto, partiamo dalle dimensioni: sono cresciute (+ 50 mm di lunghezza, 15 di passo) e la differenza si vede. Ma la guidabilità e la manovrabilità non ne risentono. Anzi, grazie al sistema di 4 ruote sterzanti, disponibile a richiesta, il nuovo Glc risulta particolarmente maneggevole. Ma la crescita non è solo nelle misure.

I contenuti tecnologici sono stati incrementati e sono aumentate anche le capacità fuoristradistiche del veicolo che, se dotato del pacchetto off-road, diventano davvero notevoli perfino sui percorsi più accidentati anche se non è certo facile trovare un proprietario di una vettura del genere che voglia metterla a dura prova affrontando guadi, torrentelli in risalita e altri percorsi anche particolarmente estremi, con il rischio di un graffio, seppure minimo, all’elegante carrozzeria.

La differenza rispetto alla prima generazione, poi, è evidente anche sedendosi al posto di comando: l’impressione è di mettersi alla guida di un suv di segmento superiore, sia per l’ampio e imponente cofano, sia per spaziosità e la qualità delle finiture dell’abitacolo nonché la quantità di dotazioni a bordo, a cominciare dall’ampio schermo (11,9 pollici) touch screen collocato tra i due sedili anteriori e che racchiude la stragrande maggioranza dei comandi, compresi quelli della climatizzazione.

In marcia poi, è come viaggiare su un’ammiraglia. Noi il nuovo Glc lo abbiamo testato nella versione a gasolio 220d, con il 2 litri da 197 cavalli (+23 dall'elettrico) e sistema mild hybrid a 48 volt, dotata di pacchetto opzionale off road.

Le risposte sono state all’altezza di tutto quello che ci si può aspettare da un suv di ultima generazione del segmento premium. Lieve e non fastidiosa rumorosità solo dal motore, ma a bassi regimi, quando il diesel fa da padrone, ma in compenso nessun fastidio dovuto a fruscii aerodinamici (neppure ad elevata velocità autostradale), un problema invece comune a molti suv concorrenti.

Ottimo il comportamento del propulsore, che può essere personalizzato elettronicamente impostando un programma di guida individuale oppure variato attraverso i programmi  preimpostati (Eco, Comfort, Sport e Off Road, quest’ultimo se la vettura è dotata del pacchetto specifico). L’accoppiata col cambio automatico 9G-Tronic è perfetta: i passaggi di marcia avvengono con rapidità, senza strappi percettibili. Trazione 4Matic di serie. Sistema di sospensioni ottimo con possibilità di scelta tra assetti sportivi Amg, sospensioni Comfort ribassate o, con sovrapprezzo, sospensioni Airmatic abbinate all’asse posteriore sterzante Amg. Con l’Airmatic e le quattro ruote sterzanti il comfort e l’agilità crescono notevolmente. E la differenza è apprezzabile in qualsiasi impiego. L’asse posteriore sterzante (fino a 4,5 gradi) offre, in base alla velocità, un comportamento di guida particolarmente agile o molto stabile, oltre che una capacità di svolta ridotta grazie a un taglio del diametro di sterzata (rispetto alle due sole ruote anteriori sterzanti, quasi un metro in meno fino a scendere a 10,9 metri).

Sempre in fatto di novità apprezzabili, da segnalare anche il vano bagagli incrementato di 50 litri nella sua capacità totale.

Nuova Glc è disponibile con propulsori 4 o 6 cilindri solo in versioni ibride benzina e diesel (mild hybrid e plug in). Per l’ibrido diesel plug in (in arrivo) è annunciata anche una grande novità: il fantastico motore OM654 si presenterà, infatti, aggiornato e abbinato a un motore elettrico che potrà contare su un pacco batterie capace di un’autonomia, in funzionamento esclusivamente full electric, di ben 130 chilometri, un vero record per la categoria che farà gola a molti potenziali clienti.

Lunghissima la lista degli Adas a disposizione. Elencarli tutti indicando le loro svariate possibilità in grado di incrementare il comfort e la sicurezza sarebbe come scrivere un intero volume della Treccani. E’ sufficiente dire che c’è - o può esserci secondo le versioni - tutto l’attualmente immaginabile: dai controlli di guida, all’assistenza al parcheggio; dall’antisbandamento, al controllo automatico del comportamento del veicolo (velocità e frenate comprese) in caso di forti pendenze nell’off road. Anche il sistema multimediale è all’avanguardia. Debuttano, poi, la funzione “cofano trasparente” (utile nell’off road per vedere, grazie a una telecamera che invia le immagini sul grande display centrale, cosa ci aspetta al di là del muso del veicolo su un percorso estremo) e anche il lettore di impronte digitali che, con un tocco, riconosce il conducente e le sue impostazioni della vettura preferite.

Particolarmente articolata la gamma degli allestimenti offerti in Italia, sei: Advanced, Amg Advanced, Advanced Plus, Amg Advanced Plus, Amg Premium, Amg Premium Plus. “Tra loro - spiega Eugenio Blasetti, responsabile delle relazioni stampa di Mercedes Benz Italia - si differenziano per finiture e dotazioni. E per avere una versione completa o, comunque, con le dotazioni che si ritengono essenziali per le proprie esigenze, non si deve ricorrere all’acquisto di ulteriori accessori. In questo modo, il cliente sa di poter avere un Glc dall’alto controvalore in caso di usato da rivendere o permutare perché, contrariamente a quanto spesso accade per le auto rifinite con singoli accessori a richiesta, vedrà sempre conteggiati nell’allestimento scelto i contenuti della sua auto”.

Per quanto riguarda i motori, attualmente, in Italia, vengono offerti i benzina ibridi: GLC 200 4 Matic mild (204 +23 Cv: 150 + 17 kW); GLC 300 4M mild (258 + 23 Cv; 190 + 17 kW); GLC 300e 4Matic plug in (204 + 136 Cv; 150 + 100 kW); GLC 400e 4 Matic plug in (252 + 136 Cv; 185 + 100 kW). E i diesel ibridi: GLC 220d 4 Matic mild (197 Cv + 23 Cv; 145 + 17 kW); GLC 300d 4 Matic mild (269 + 23 Cv; 198 + 17 kW). Il 220d 4 matic plug in a breve.

Il listino prezzi, salvo agevolazioni, parte dai 61.345 euro della Glc 200 mild hybrid 4 Matic Advanced e sale di versione in versione e secondo la motorizzazione scelta, fino a superare anche i 100 mila euro per chi vuole il top del top, compreso l’Offroader Package Pro con altezza dal suolo incrementata, protezione sottoscocca e molto altro ancora. Un listino prezzi, quindi, più alto rispetto al Glc prima generazione, ma giustificato dalla crescita tecnologica. Il modello precedente non regge il confronto e, quello attuale, vanta perfino propulsori più potenti (il 220d 4 Matic passerà, per esempio, da 194 a 220 Cv) e più risparmiosi (-16% sul 220d 4 Matic).

Sergio Casagrande