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Alla Huayra spunta la coda

A Goodwood la Pagani presenta una singolare versione Codalunga

Giovanni Massini
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Sono sempre di più i clienti, diciamo, facoltosi, che si rivolgono a brand “super” per farsi cucire addosso un’auto, da appositi reparti di specialisti. Un po’ il ritorno alle mitiche “fuoriserie” degli anni sessanta ed è proprio quello che è successo in Pagani

Un cliente ha richiesto una particolare interpretazione della Huayra ed il risultato  - una Huayra batezzata Codalunga - è piaciuto talmente tanto, che la casa di San Cesario Sul Panaro ha deciso di farne addirittura “5”. Il palcoscenico di lancio, non poteva non essere quello del festival della velocità di Goodwood, nel westsussex, che si tiene dal 23 al 26 giugno 2022. Palcoscenico che ha ospitato anche altre creazioni Pagani, ma partiamo dal pezzo forte.

“Abbiamo operato per rimuovere piuttosto che aggiungere”, riferiscono dall’azienda e, visto il risultato, ci crediamo. L’auto, a nostro avviso, è un riuscitissimo compromesso di classico e moderno, con una splendida coda, che si rifà a quelle linee essenziali, che caratterizzavano i prototipi anni 60, soprattutto quelli che correvano a Le Mans: niente fronzoli, tratti semplici ed essenziali, che sembrano accarezzare l’auto, senza incontrare ostacoli. Nonostante un cofano posteriore maggiorato (+ 360 mm, per un totale di oltre 3,7 m2), il peso non supera i 1.280 kg ed il V12 è stato portato ad 829 Cv, con una notevole coppia di 1.100 Nm. Sarebbe da provarla in pista, ma diamo uno sguardo al resto.

In pedana anche: le Zonda Revolution e Barchetta (pezzo unico), con il loro V12 Mercedes AMG da 789 Cv e 750 Nm di coppia, blasonato con un avanzatissimo scarico in titanio, rivestito in ceramica (immaginiamo il sound); la Huayra BC, dotata del pacchetto tempesta. Un upgrade, che oltre al motore portato a 827 Cv, comprende: splitter anteriore con presa d'aria dedicata, spoiler posteriore con pinna centrale integrata, impianto di scarico a sei tubi e sistema di sospensioni aggiornato.

Giovanni Massini