Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Alfa Romeo, anche 160 Cv ibridi per la Tonale

Cambio automatico a 7 rapporti e trazione anteriore

Redazione iM
  • a
  • a
  • a

Abbiamo incontrato Carlos Tavares, amministrazione delegato del gruppo Stellantis, a Como, per la precisione nell’austera ed affascinante location del “Tempio Voltiano”, per la presentazione dell’Alfa Tonale, il nuovo Suv del biscione. Un mezzo di dimensioni più contenute della Stelvio: lunghezza 4.528 mm, larghezza 1.841 mm, altezza 1.601 mm, passo 2.636 mm; bagagliaio che va dai 500 ai 1.550 litri. “Io amo tutti i brand”, ha detto Tavares, “e voglio mantenere intatto il Dna di ognuno. I nostri programmi sono a lunga scadenza e sono sicuro che, entro breve, riusciranno tutti ad autofinanziarsi. In ogni caso, il gruppo gli offrirà sostegno per una finestra temporale di almeno un decennio”.

Il programma Alfa è in linea con le tendenze del gruppo e della maggior parte delle case automobilistiche: transizione ecologica e, in questo caso, abbattimento del 40% del CO2 entro il 2023 ed arrivo alla fatidica soglia delle emissioni “0” entro il 2027. Un programma ambizioso, che inizia proprio con la Tonale, che infatti è la prima elettrificata Alfa, non per nulla partiamo dal tempio dell’inventore della pila.

La Tonale è sicuramente un’Alfa, anche se meno cattiva, meno prestazionale di una Stelvio. L’auto non insiste sulla magnifica piattaforma con quadrilateri anteriori e trazione, di base, posteriore.

Qui abbiamo a che fare con 4 McPherson, quattro ruote indipendenti, per capirci, anche se lo schema telaistico e tutto il resto, sono stati oggetto di corposi interventi: ottimizzata la geometria, rinforzati molti punti strutturali, barre varie maggiorate e a disposizione gli ammortizzatori FSD, che variano il livello di rigidità, secondo le condizioni delle strade. Il fiore all’occhiello della gamma motori, sono gli ibridi, ma c’è anche un 1.6 turbodiesel da 130 Cv. In seguito arriverà anche una plug-in, integrale, da 275 Cv, ma in prima battuta, ci saranno i due full hybrid da 130 e 160 Cv, entrambi con sistema a 48V e noi abbiamo provato il più potente, con 240 Nm di coppia a 1.500 giri.

La base termica è la stessa: un 1.5 benzina ciclo Miller (uno tipo di motore che chiude l’aspirazione in ritardo), affiancato da due elettrici, uno funge da attuatore, l’altro, posizionato nel cambio, svolge funzione attiva, con i suoi 15 kWh, spinto da una batteria agli ioni di litio, di ultimissima generazione, da 22 kW, molto compatta, alloggiata sotto i sedili anteriori. Tutti i modelli adottano, viva Dio, esclusivamente cambi automatici. Prima di entrare in auto, chiediamo allo smartphone notizie sui vari livelli, perché la Tonale è connessa con Alexa, che ci rassicura: abbiamo il pieno di benzina. A bordo ci si siede, inequivocabilmente, in un’Alfa Romeo, con la sua bella strumentazione a cannocchiale, inserita in un display configurabile da 12,3” e poi c’è lo schermo centrale da 10,25”. In quanto ad app ed Adas, siamo al massimo di ciò che offre il mercato ed anche gli interni sono decisamente ben fatti, con plastiche morbide ed inserti in alluminio. I paddles al volante sono di quelli effettivamente utilizzabili: belli grandi, in alluminio, afferrabili in qualsiasi condizione di sterzo. Il cambio è un automatico a 7 rapporti, veloce e continuo (non ti fa sentire l’effetto cambiata) ed in manuale è abbastanza permissivo. Lo sterzo è un po’ leggerino, ma preciso e diretto. La risposta del motore è buona, in qualsiasi condizione di utilizzo. La Tonale si può settare in: Normal ed elettrico e termico si completano in automatico; Dynamic, che predilige le prestazioni e ti setta anche l’ammortizzazione in sport, che comunque può essere lasciata in confort; poi c’è la modalità che butta un occhio a consumi ed emissioni e predilige l’elettrico. Noi le abbiamo provate tutte e, tra misto ed urbano, abbiamo fatto sui 17 km/litro, decisamente non male. La Tonale, poi, è la prima auto ad avere l’app NFT (Not Fungible Token), che consente al proprietario, di creare un file inalterabile, con tutti interventi effettuati, il chilometraggio e tutto quanto concerne lo storico dell’auto e che sarà sicuramente un punto di forza per l’usato. Gli allestimenti sono due, Veloce e Sprint, con due pacchetti di personalizzazione, ma per i primi 6 mesi, ci sarà la “Speciale”. Un’edizione full optional, con cerchi da 20” e pinze Brembo rosse, che partirà da 39.000 euro (41.000 per la 160 Cv), ma l’80% delle vendite, secondo Alfa, si faranno con le varie offerte finanziarie, che partono da 299 euro al mese. Prime consegne attese da giugno 2022.