Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nuova Peugeot 308 pronta a sedurre

Ibrida, benzina e diesel. L'elettrica sì, ma il prossimo anno

Giovanni Massini
  • a
  • a
  • a

“Allure”, nel caso odierno, dobbiamo tradurlo come “Seduzione” ed è questa la caratteristica, che qualifica la nuova 308, secondo Peugeot. Non si tratta di un semplice make-up, ma di un’auto totalmente nuova, nata su una piattaforma totalmente nuova, capace di ospitare anche versioni elettriche, oltre che elettrificate.

Questa terza generazione di 308 porta anche a battesimo il nuovo logo Peugeot, ovviamente un leone, ancor più stilizzato, l’undicesimo remake della casa. 

Ricordiamo, che questa è una delle case automobilistiche con più storia, in assoluto ed è stata proprio una Peugeot, la prima auto a circolare sulle strade italiane: una Type 3, 4 posti Vis a Vis, acquistata nel 1893, per 5.553 franchi, dal Sig. Gaetano Rossi di Piovene Rocchette, in provincia di Vicenza. Eccoci alla nuova 308, disponibile in versione berlina 5 porte o wagon (arriverà entro l’estate). La hatchback è lunga 4,73 metri (+ 12 cm), con un bagagliaio che va dai 412 ai 1.323 litri per le versioni termiche, un pochino meno capiente per le ibride plug-in. La wagon arriva a 4,64 m. con un bagagliaio, che va dai 608 ai 1.634 litri (un po’ più piccolo, rispetto alla precedente versione). Super completa la gamma motori, che comprende: benzina, diesel ed ibridi plug-in, poi, il prossimo anno arriverà l’elettrica pura, che monta il classico modulo Psa, ma aggiornato, con una batteria da 54 kW, che dovrebbe garantire 400 chilometri di autonomia.

 

Tornando ai modelli attuali: si parte con il 3 cilindri benzina da 1.2 litri, disponibile con 110 e 130 Cv ed il diesel 4 cilindri di 1.5 litri, che eroga 131 Cv, il cambio EAT8 è disponibile come optional e costa 2.000 euro.  Eccoci agli ibridi, entrambi plug-in, con una batteria di 12 kWh, per 60 km di autonomia ad emissioni “0”. L’elettrico è lo stesso, sia per il 180, che per il 225 Cv, varia la potenza delle base termica, il 1.6 benzina, che sulla 225, eroga 179 Cv.

 

Prima di salire a bordo, diamo un’occhiata all’auto: le linee sono tese è tutti i particolari sono estremamente curati, l’assetto è basso e d’impostazione sportiva. Internamente, ritroviamo il classico strumento posizionato in alto, con un volantino sportivissimo, compatto ed esagonale.

La nostra versione, una full optional, aveva un ottimo impianto stereo ed un display centrale da 12 pollici. Molto pochi i pulsanti, quasi tutti a sfioramento. Tre le modalità di guida: sport, hybrid ed electric. Cosa rara, per una ibrida, c’è anche il “B” pedal, che ti consente di guidare quasi solo con l’acceleratore: dai gas e l’auto va avanti, lo togli e rallenta quasi a fermarsi. Soprattutto in sport, la 308 da 225 Cv ha una bella grinta e l’assetto mantiene sempre un approccio estremamente confortevole, da perfetta viaggiatrice.

 

Abbiamo spinto parecchio, anche in modalità ibrida, poi, con una metà del pacco batterie residuo, abbiamo messo in elettrico e siamo riusciti a fare circa 27 km, non male. I prezzi vanno dai 24.000 ai 41.000 euro. In totale, la gamma si compone di 21 combinazioni: 5 motori, 5 allestimenti e 2 cambi. Peugeot ha anche messo a punto la piattaforma “Click and Drive”, che consente di accedere on-line, a vari offerte di noleggio a lungo termine.

Giovanni Massini