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Il Dacia Duster top di gamma full optional si chiama Extreme

Al lancio un allestimento davvero esclusivo disponibile anche con trazione 4x4

Giovanni Massini
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Dacia, anche in questo primo trimestre del 2022, ha confermato di essere il marchio straniero più venduto in Italia, ai privati e Duster non fa eccezione. Questo riuscitissimo suv compatto, uno di quelli che, in configurazione 4x4, in fuoristrada ci fa sul serio, è stato già venduto in più di 2 milioni di unità, in 44 mercati, più di 260.000 qui da noi. E ora arriva con l'allestimento speciale Extreme, con finiture esclusiva, che si pone al top di gamma dell'offerta full optional.

Duster è una “prima auto”, che in genere piace tanto agli uomini, ma noi pensiamo che questo nuovo allestimento conquisterà una bella fetta di pubblico femminile, oltre ad abbassare il target dell’età media. La base parte dalla Prestige, quindi da un allestimento già full optional e offre: un sistema di telecamere (4 in tutto), con una visione accuratissima di ciò che circonda l’auto e che, oltre nei parcheggi, ti aiuta anche in fuoristrada, mostrandoti dove vanno le ruote; un sistema key less entry e selleria dedicata, con impunture color arancione. Stesso colore, utilizzato per moltissimi particolari, esterni ed interni.

I cerchi partono da 17”, laccati in nero e c’è anche uno specifico colore grigio, per la livrea esterna. Internamente, troviamo lo schermo centrale da 8 pollici della Prestige, belle plastiche morbide, prese Usb, climatizzatore e sistema wifi, per connettersi con Apple ed Android. Peccato che la Extreme non aderisca all’iniziativa Up&Go, che garantisce i tempi di consegna, accorciandoteli di almeno 30 giorni. Già da ora,

Duster si può gestire on-line: si può prenotare, richiedere informazioni di qualsiasi tipo e fare praticamente di tutto, via Whatsapp e prossimamente si potrà anche concludere l’acquisto. Tra poco arriverà anche la funzione New car inventory, che consente di avere accesso al parco auto di ciascun concessionario, in modo da poter agevolare ulteriormente la scelta. Al momento, niente elettrificati, il primo full-hybrid (lo stesso sistema montato da Clio e Capture), arriverà il prossimo anno su Jogger.

 

Tre le motorizzazioni: 3 cilindri da un litro, per 100 Cv, bifuel GPL (per Duster rappresenta il 75% delle scelte), disponibile solo con trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti; benzina di 1.3 litri da 150 Cv (quello realizzato insieme a Mercedes), abbinato sempre alla trazione anteriore, ma con l’ottimo automatico a doppia frizione e 6 rapporti Edc; per finire, il glorioso 115 Cv diesel di 1.5 cmc, disponibile solo con cambio manuale a 6 rapporti, l’unico con l’opzione della trazione integrale. 


Ricordiamo, che con la trazione 4x4 ha una prima cortissima (si può partire tranquillamente in seconda), un’altezza libera da terra di 21 cm, il differenziale centrale bloccabile, angolo di attacco 30°, angolo di uscita 34° ed angolo di dosso 21°. Non manca, il controllo automatico della velocità in discesa, che funziona anche in retromarcia (caratteristica utilissima) e, per tutti gli allestimenti, il sistema di assistenza per le partenze in salita. La lista dei dispositivi di assistenza alla guida non si discosta da quelli Renault e mette a disposizione: Esc, Abs, Eba, speed limiter, cruise control, blind spot warning ed wutomatic headlight activation
I prezzi partono da 20.350 euro.

Giovanni Massini