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Dacia Jogger: una vera familiare che offre fino a 7 posti

A marzo via alla commercializzazione con prezzi da 14.650 euro. Motori benzina, Gpl e, l'anno prossimo, anche ibridi

Giovanni Massini
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Una volta erano le station wagon a chiamarsi “familiari” e, oggi, Dacia vuole rispolverare questo termine, per qualificare un mezzo che è davvero la soluzione giusta per le famiglie numerose o anche solo in cerca di tanto spazio.

 


Il nuovo Jogger, infatti, mette a disposizione fino a 7 posti (le configurazioni sono da 5 e 7), con il proverbiale rapporto qualità/prezzo davvero conveniente che, diciamolo subito, parte da 14.650 euro. 


Dacia è una di quelle Case che ha inanellato belle soddisfazioni nel 2021: la sua Sandero ha confermato di essere l’auto più venduta a privati, in Europa, dal 2017; seguita da Duster, anche questa leader di vendite a privati; e anche dall’elettrica Spring, eletta da Autobest “The Best By Car of Europe 22”. Per quanto riguarda il nostro Paese, Dacia ha continuato a guadagnare percentuali di mercato: Sandero è sempre al top delle vendite privati; Duster al quinto posto; ed ora arriva questa Jogger.

 


Due possibili configurazioni, dunque, a 5 e 7 posti, ma diamo un’occhiata a dimensioni e capacità di carico: lunghezza 4,547 metri; larghezza 1,784 (senza tener conto dei retrovisori); altezza, con barre portatutto, 1,674. Il bagagliaio, in configurazione a 5 posti, con posteriori su, va dai 708 agli 829 litri (secondo sistemazione), per arrivare a 2.094 rimuovendo tutto; nel caso della 7 posti, con i posteriori su, si parla di 160/212 litri.


Il look strizza l’occhio a chi ama un look un po’ da crossover, con linee marcate e robuste e barre portatutto, sul tetto, rifinite in nero. 


Passiamo, quindi, all’argomento motori: due, al momento, entrambi 3 cilindri di 999 cc, 12 valvole, entrambi Euro 6D Full: si tratta di una nuova versione alimentata a benzina TCe da 110 Cv e 200 Nm di coppia, con cambio manuale a 6 rapporti; e di un bifuel Eco-G 100 benzina-Gpl, da 100 Cv, anch’esso con cambio manuale. Niente motorizzazioni diesel ma, entro il prossimo anno, poi, dovrebbe arrivare una versione ibrida, basata su un 1.600 cc benzina, accoppiato a due elettrici, con trasmissione automatica multimode. Dischi davanti, tamburi dietro e servosterzo elettrico. 

 


Tre gli allestimenti: Essential, che ha in dotazione Esc, Abs, Aebs, assistenza partenze in salita e frenata d’emergenza, fari ad accensione automatica e media control, con computer di bordo (sostanzialmente manca il climatizzatore); Comfort, che ha anche il clima manuale, le barre sul tetto, il display da 8 pollici, i sensori di parcheggio e gli alzacristalli elettrici posteriori; Extreme (una serie limitata), praticamente full optional. C’è pure un quarto allestimento: Extreme Up, ma sarà disponibile solo per i primi clienti, ancora più ricco di roba e offerto a un prezzo, in rapporto con la dotazione, molto conveniente. 
L’auto sarà commercializzata entro marzo. 

Giovanni Massini