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Elettrificate Citroën da guidare dai 14 anni in su

Dall'Ami ai veicoli commerciali 100 per cento elettrici passando per i propulsori a idrogeno

Giovanni Massini
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Sono poche le case automobilistiche, che possono vantare un’offerta elettrificata così ampia, tanto da coprire le esigenze che vanno: dai quattordicenni senza patente, ai professionisti.

Nel 2020 Citroën, la casa del “Double chevron” lo aveva anticipato: “Entro il prossimo anno, avremo una gamma commerciali totalmente elettrificata” ed hanno mantenuto la promessa. Oggi, in Citroën (oggi gruppo Stellantis), ci tengono a sottolineare il loro impegno, verso la mobilità ecosostenibile e noi vogliamo iniziare proprio dai commerciali che, quest’anno, hanno aumentato le vendite del 30%, conquistando l’8% della quota di mercato nazionale. Iniziamo con il più piccolo di casa: l’Ami Cargo, in grado di stivare fino a 260 litri.

 

Ricordiamo, che si tratta: di un quadriciclo leggero, guidabile anche senza patente “B”, lungo 2,41 metri (pesa solo 471 kg, batteria compresa) motorizzato con un piccolo elettrico da 6 kW (poco più di 8 Cv), con un’autonomia nominale di 70 km, per 45 km/h di velocità massima. La ricarica può essere effettuata tramite la presa di casa da 220 V e fa il pieno in circa 3 ore. L’Ami si può ordinare solo on-line e ci sono offerte con rateizzazioni da 19,90 euro al mese.  Passiamo ad altra notizia interessante: il primo E-Jumpy ad idrogeno è stato consegnato al Gruppo Suez, partner Citroën, per un test approfondito, nella zona di Carcassonne, dove l’azienda sta investendo per la produzione di idrogeno verde. Il mezzo ha un’autonomia di 400 km e per un pieno impiega solo 3 minuti. Passiamo agli elettrici più tradizionali: E-Jumpy, che in elettrico arriva ad offrire fino a 330 km di autonomia ed è in grado di caricare fono a 6,6 m3; E-Berlingo Van, da 4,4 m3, con un’autonomia di 280 km (fa l’80% del pieno in 30 minuti); E-Jumper, il più grosso, disponibile in 4 lunghezze e 2 altezze, arriva a caricare fino a 17 m3, per autonomie prossime ai 224 km.

 

 

Eccoci arrivati al discorso auto e partiamo dai “multispazio”: lo SpaceTourer 100% elettrico, può ospitare fino a 9 persone, è disponibile in 2 lunghezze (4,95 e 5,30 m) e con due livelli di autonomia, 230 e 330 km; il Berlingo, anche questo disponibile in due lunghezze (4,40 e 4,75 m), ha 280 km di autonomia ed arriva a stivare fino a 4.000 litri.

 

E’ arrivato il turno della C4, che tante soddisfazioni ha già dato a mamma Citroën: 4.320 immatricolazioni ed una vendita su cinque in versione elettrica. Il motore eroga 136 Cv e 260 Nm di coppia massima, per 357 km di autonomia (ciclo WLTP) ed ha anche il pulsante “B”, che massimizza la ricarica in rilascio e, da una colonnina pubblica da 100 Kw, fa l’80% del pieno in 30 minuti.

 

Passiamo al “silent urban vehicle”, al secolo: C5 Aircross ibrido plug-in. Il modulo ibrido accoppia motore a benzina di 1.6 litri, 4 cilindri da 180 Cv, ad un elettrico da 110 Cv, con cambio automatico ad 8 rapporti, per una potenza complessiva di 225 Cv e coppia massima di 320 Nm. L’auto, in solo elettrico, fa una cinquantina di km e, con il pieno di batteria, per 100 km consuma meno di 2 litri di carburante. La dotazione comprende un cavo di ricarica monofase da 7,4 kW, che in abbinamento al caricatore OBC (On Board Charger) da 7 kW, mette in grado l’auto di ricaricarsi, completamente, in meno di 2 ore.

 

Concludiamo con l’ammiraglia di casa: la nuova C5X, anche questa, da subito, disponibile in versione Plug-in. L’auto è lunga 4.805 mm e larga 1.865, con un bagagliaio che va dai 545 ai 1.640 litri.  La potenza complessiva è sempre di 225 Cv e l’autonomia, in solo elettrico, è di circa 55 km.

Giovanni Massini