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Audi A3 RS e plug in, mr Hyde e dr Jekill

Cattivissima la RS3, con 400 Cv,. Risparmiosa la plug in da 2024 e 245 Cv

Giovanni Massini
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Chi non ricorda il gotico racconto di Robert Louis Stevenson, che vede contrapposte le due anime di un unico personaggio: quella cattivissima di Mr Hyde e quella saggia e civile del Dr Jekill. In Audi hanno voluto sommare, in un unico test di guida: l’ultima RS3 e l’evoluzione della A3 plug-in. Parliamo di due mezzi, che sembrano uguali ed invece sono agli antipodi, ma andiamo per ordine ed iniziamo, ovviamente, dall’anima più “Oscura ed affascinante”, quella di una integrale, motorizzata con l’immortale 2.5, 5 cilindri benzina, con: 400 Cv e 500 Nm di coppia massima ed un sistema di trazione, con il posteriore gestito da due frizioni a lamelle, che trasferiscono coppia (anche il 100 %), ad ogni singola ruota, il tutto abbinato al cambio automatico e doppia frizione e 7 rapporti S-tronic, per uno 0-100 da 3,8 secondi. Siamo partiti dal circuito della “Cursa”, come viene chiamata in Sicilia la “Targa Florio”.

 

Un'affascinante arrampicata sul tracciato della Madonie, funestata, in alcuni punti, da condizioni di asfalto definibili esageratamente dissestate, anche per uno come me, romano, che di buche ne sa qualcosa. Una prova volutamente dura, che ha messo alla frusta un vero gioiellino tecnologico, al momento, uno dei più avanzati della sua specie. A differenza di altre integrali della categoria, che partono su una base anteriore, questa qui, anche se la trazione integrale è a trasferimento totale, ha un “Dna” da posteriore ed in più, c’è la funzione “Drift”, che stacca l’anteriore e ti fa andare “Di traverso”.

 

 

Abbiamo testato il sistema in un piazzale appositamente allestito e ci siamo cimentati in tondi e traversi controllati e l’auto non ha mani dato segni di cedimento o snervamento (punto debole della soluzione a doppia frizione posteriore). Messa in modalità “RS” (stacca quasi tutta l’elettronica e sportivizza motore assetto, cambio e sterzo), l’auto è realmente difficile da “Superare”.

 

L'effetto sottosterzo è quasi totalmente azzerato, grazie anche a pneumatici maggiorati sull’anteriore (Pirelli dedicati semi slick da 265/30 davanti e 245/35 dietro, su cerchi da 19” di serie, ma ci sono anche quelli da 20). Noi avevamo una versione con freni carboceramici (optional), da prendere sicuramente. L’assetto è un riuscito compromesso di stabilità e vivibilità, per non parlare poi dello sterzo, preciso e diretto. A livello di elettronica, come in tutti i prodotti della casa dei 4 anelli, in quanto ad Adas, non manca nulla e c’è anche una sorta di benvenuto: i fari anteriori proiettano una bandiera a scacchi su lato sinistro e la scritta RS 3 sul destro.

 

 

Il look è cattivo ma discreto, certo, si fa notare la mascherina nera, l’estrattore posteriore e l’assetto basso e cattivo. La strumentazione è interamente digitalizzata, su uno schermo da 12,3 pollici, che ti dà anche informazioni sulle accelerazioni laterali e sui parametri di eventuali giri in pista, non manca l’head-up display ed il classico schermo centrale da 10 pollici. La versione RS è disponibile su Sedan e Sportback ai prezzi di 64.800 e 61.700 euro.

 

Saliamo a bordo del modello “Jekill”, una plug-in “40”. Le versioni sono 2: 204 Cv nella 40 e 245 nella 45, con le rispettive coppie massime di 350 e 400 Nm. Entrambe accoppiano un 1.4 benzina ad un elettrico sincrono inserito nel cambio S-tronic a 6 rapporti (automatico). La batteria è da 9,8 kWh “Utilizzabili” ed è “Annegata” nel pianale, sotto i sedili posteriori.

 

L’autonomia, in solo elettrico, è di circa 67 km, per la 40 e 60 per la 45. In corrente alternata, l’auto ricarica fino a 2,9 kW, a prova di presa casalinga. La nostra 40 se l’è cavata alla grande, soprattutto per quanto riguarda i consumi: con batteria carica, abbiamo fatto più di 100 km, con circa un litro e mezzo, ma andando sempre forte (in elettrico fa i 140 km/h).

 

 

L’auto parte sempre in elettrico ed ha i 4 classici programmi di guida (comfort, dynamic, efficinty ed individual), più quattro settaggi per modalità ibrida: Auto, Battery hold (predilige il termico, per risparmiare la batteria), Battery charge (ricarica la batteria). I prezzi della 40 partono dai 41.450, la 45 dai 46.850 euro. 

Giovanni Massini