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Idrogeno per la nuova Bmw iX5

Fino a 274 cavalli di potenza e ricarica in soli 3 minuti

Giovanni Massini
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Gioca in casa la Bmw, all'IAA Mobility 2021 di Monaco, che partirà il 7 settembre 2021 e ne approfitta per ampliare la propria gamma di alimentazioni alternative, strizzando l’occhio all’idrogeno. Parliamo della “iX5”, diciamo una preserie, in attesa della commercializzazione, che dovrebbe essere per il prossimo anno. Ormai, il lento declino dei motori endotermici è inevitabile, ma l’elettrico, con la ricarica alla spina, non è “La soluzione”, ma una delle soluzioni.

 

L’idrogeno, che ultimamente sta prepotentemente balzando di nuovo alla ribalta, è un rivale quanto mai temibile, per svariati motivi: ormai, tramontata l’idea di servirsene come carburante su motori endotermici, viene utilizzato con sistemi a celle di combustibile, che estraggono l’elettrone dai suoi atomi, per alimentare motori elettrici ed il tutto è altamente efficiente; l’idrogeno può essere prodotto utilizzando picchi di energia elettrica non sfruttati e tutte le varie fonti rinnovabili, ad inquinamento “0”; l’idrogeno è stoccabile in serbatoi, ormai super sicuri e, per un rifornimento, ci vogliono pochi minuti, proprio come la benzina o il gasolio; allo scarico, l’idrogeni produce solo vapore acqueo. Insomma, per chi necessita di un mezzo super ecologico da lunghe percorrenze o per chi non ha la possibilità di “Attaccarsi alla spina”, questa è la soluzione ideale. La casa dell’elica ha già presentato il concept “i Hydrogen NEXT” ed ora affina il tiro con questa iX5, funzionante e testabile.

 

 

Elementi stampati in 3D e ruote da 22 pollici, contraddistinguono questo modello, che è dotato di due serbatoi da 700 bar realizzati in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP), che insieme contengono circa sei kg di idrogeno e, comunque, ha confermato Juergen Guldner, capo del BMW Group Hydrogen Fuel Cell Technology and Vehicle Projects: "Per fare il pieno servono solo tre o quattro minuti, quindi non ci sono limiti all'utilizzo della BMW iX5 a idrogeno per lunghe distanze, con poche e brevi soste intermedie". Come le altre elettriche, poi, questa BMW, nelle fasi di inerzia e frenata, genera energia elettrica e ricarica la batteria.

 

 

La potenza disponibile arriva fino a 374 Cv. La BMW crede nell’idrogeno e sostiene svariate attività, atte a promuovere, in Europa, la diffusione di questo tipo di carburante. In particolare, parliamo degli “IPCEI”, ossia: Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo.

Giovanni Massini