Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Volvo conferma, solo elettriche dal 2030 e autonomie da 1.000 km

Dalla casa svedese in arrivo auto più intelligenti

Giovanni Massini
  • a
  • a
  • a

Volvo ha definito la sua futura roadmap tecnologica, in un lungo e complesso collegamento on-line, con esperti di tutti i tipi e di tutti i settori. Tante informazioni, forse troppe, tutte insieme, ma vediamo di fare il punto della situazione. Si parte dall’assunto, già manifesto, che la Volvo, entro il 2030, produrrà solo auto elettriche, che entro la metà di questo decennio, ne metterà in strada almeno 600.000 e, soprattutto, si punta ad autonomie di circa 1.000 km. “Questo è un momento entusiasmante per il nostro sviluppo”, ha detto Håkan Samuelsson, amministratore delegato, “risponderemo alla crescente domanda dei clienti di auto esclusivamente elettriche che offrono connettività senza interruzioni, standard di sicurezza leader del settore e guida autonoma avanzata”.

 

 

Uno dei punti chiave, è la possibilità di sfruttamento, in tempo reale, dei dati dei clienti, per un aggiornamento continuo del software interno, al fine di migliorare gli standard di sicurezza. Dati che andranno a confluire con quelli dell’auto, generati da sistemi e tecnologie di ultima generazione, come i sensori LiDAR ad alta risoluzione, forniti dalla Luminar. Inevitabilmente, verrà generata una mole di dati impressionante, per la cui gestione, Volvo Cars e Zenseact, stanno investendo in una “Fabbrica” capace di contenere oltre 225 milioni di gigabyte. Il prossimo suv completamente elettrico di Volvo Cars disporrà di un computer di guida autonomo, alimentato dal sistema su chip NVIDIA DRIVE Orin™ di serie. Volvo sta sviluppando software in-house e le future elettriche funzioneranno su sistema operativo (OS) di Volvo Cars, chiamato VolvoCars.OS, il che comporterà maggiore flessibilità e velocità di utilizzo. VolvoCars.OS incorpora e supporta vari sistemi operativi, come: Android Automotive OS, QNX, AUTOSAR e Linux. Volvo Cars continua anche la sua collaborazione con Google.

 

Il nuovo “Core computing system” sarà introdotto su modelli Volvo nel 2022 e sarà composto da tre computer principali, che gestiranno tutto, dall’informatica generale, all’infotainment. In programma l’arrivo della terza generazione di batterie, che saranno integrate nel pianale e che arriveranno a superare “Il traguardo della densità di energia di 1000 Wh/l, al fine di raggiungere 1000 km di autonomia reale”.

 

 

Le intenzioni della casa, infatti, sono di intavolare una collaborazione con l’azienda svedese Northvolt e di produrre celle utilizzando il 100% di energia rinnovabile. L’aggiornamento sarà totalmente on line, via etere (OTA). Un esempio di tutto quanto detto, è il concept “Recharge”, progettato seguendo il mantra “Meno ma meglio”. “Un manifesto per il futuro completamente elettrico di Volvo Cars", ha affermato Robin Page, capo del design, “Che mostra proporzioni nuove e moderne e ciò che la tecnologia può consentire in termini di design.”

Giovanni Massini