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Nissan X-Trail Salomon, avventura ed esclusività

Sergio Casagrande
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Una versione speciale, esclusiva per il mercato italiano, quella proposta da Nissan con l’allestimento Salomon di X-Trail frutto della collaborazione con il brand noto per le attrezzature sportive invernali e da trekking e offerto come abbinamento plus alle versioni N-Connecta e Tekna del suv ammiraglia della Casa.

 



Per capirne meglio l’anima e la natura, X-Trail Salomon l’abbiamo messo alla prova per più di 1.000 km con la motorizzazione turbodiesel 1.749 cc da 150 Cv (110 kW), cambio manuale 6 marce e trazione integrale (disponibili anche variante 2Wd, cambio automatico XTronic Cv e propulsore benzina 1.300 Dig-T, 160 Cv, 2Wd con cambio automatico, doppia frizione, Dct).

 


Partiamo dall’anima, intesa come comportamento di guida: rispetto agli X-Trail, tradizionali non ci sono differenze. X-Trail Salomon è spazioso nell’abitacolo e nel bagagliaio, confortevole nei lunghi come nei brevi viaggi, relativamente maneggevole (le dimensioni non sono quelle di un fisico magro, ma i problemi di manovra sono azzerati dalla presenza dell’elettronica e delle telecamere). E, soprattutto, è ben assettato e pronto ad affrontare anche gli sterrati e le più avverse condizioni atmosferiche.

 

Merito principalmente del sistema 4 ruote motrici a gestione elettronica All Mode 4x4i di Nissan che può contare sul funzionamento automatico (Auto), a trazione integrale bloccata permanente (Lock) o a 2 sole ruote motrici (2 Wd), tutto gestibile manovrando un selettore posto nel tunnel centrale. Il cambio manuale 6 marce, dai rapporti iniziali piuttosto corti (particolarmente utili quando si va sugli sterrati impegnativi), lavora senza impuntature. 

 


E passiamo alla natura, cioè ai contenuti, che costituiscono, in alcuni casi, le differenze più marcate, rispetto agli altri X-Trail. X-Trail Salomon si caratterizza, infatti, per una serie di personalizzazione estetiche degli interni e degli esterni: come le calotte degli specchietti e la finitura inferiore del portellone cromate; le barre trasversali sul tettino; i badge Salomon all’esterno e all’interno; e alcune tecnologie digitali.

 

Offre, in particolare, un nuovo sistema di navigazione e Infotainment A-IVI (situazione traffico in tempo reale, aggiornamento mappe automatico o via usb, integrazione dei tragitti di navigazione con gli smartphone per eventuali tratti da compiere a piedi, comandi vocali e dialogo con sistemi Apple CarPlay e Android Auto).

 

 

In fatto di sicurezza e sistemi Adas, si segnala la presenza del pacchetto Nissan Safety Shield: frenata di emergenza automatica con riconoscimento pedoni; avviso di cambio corsia involontario; rilevamento della segnaletica stradale; e controllo automatico degli abbaglianti. E, nella Salomon da noi prova (basata su allestimento Tekna) c’era pure il ProPilot di Nissan che, oltre al cruise control, garantisce assistenza alla guida nelle sterzate, mantenimento automatico della corsia di marcia, accelerazione e frenata automatica attivo su singola corsia in autostrada e ottimizzato per l’impiego in caso di traffico elevato o marcia a velocità sostenuta.

 

Sempre nella Salomon Tekna testata, di serie, anche gli interni in pelle, il volante riscaldabile, tutti i sedili (anteriori e posteriori) riscaldabili, divanetto posteriore modulabile, impianto hi-fi Bose, porte usb anche posteriori, tetto panoramico apribile. Solo a richiesta. 7 posti.

 

 

Infine, e questo vale per tutti gli X-Trail Salomon (non solo quindi quelli abbinati all’allestimento Tekna) in regalo due borse da viaggio Salomon da 70 litri di capienza ciascuna. Per godersi al massimo X-Trail Salomon, quindi, non resta che attendere il ritorno della neve e l’occasione per un’uscita di trekking. Ma è comunque sufficiente anche avere solo lo spirito dell’avventura e il desiderio dell’esclusività.

Sergio Casagrande