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Honda HR-V, debutto in veste full hybrid

Un motore 1.500 benzina supportato da due elettrici per 131 Cv di potenza

Giovanni Massini
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Honda lo ha dichiarato da tempo: entro il 2022, i principali modelli destinati all’Europa, saranno elettrificati. Questa la chiave di lettura della nuova HR-V, che adotta lo tesso sistema e:HEV, già battezzato sulla Jazz. Abbiamo avuto un primo approccio on line, con questa nuova versione del Suv compatto Honda e, anche se non ci hanno dato un’infinità d’informazioni, ci siamo fatti un’idea dell’auto. In casa definiscono il mezzo come un “suv coupé” dalle linee morbide ed essenziali, sviluppato sulla base del concetto: "Amp up your life", ossia, un perfetto compagno per la vita di tutti i giorni. Il look è caratterizzato da gruppi ottici anteriori ad “L”, con i profili laterali, che confluiscono nella grande griglia frontale, in tinta con la carrozzeria e cerchi da 18 pollici.

 

 Il portellone posteriore è caratterizzato da una maniglia nascosta, con presa definita: “a gola” e la chiusura è automatica, attivabile anche dall’allontanamento della chiave (Smart Key). Anche se non abbiamo ancora numeri precisi sulla capacità del bagagliaio, si pala della possibilità di caricare 2 mountain bike (senza la ruota anteriore) e di un pianale totalmente piatto. Anche per quanto riguarda le dimensioni, ci riferiscono che non si discostano da quelle dell’attuale modello (che è lungo 4.35 mm), ma: ci sono 35 mm di spazio in più per spalle e gambe degli occupanti, la seduta è più alta di 10 mm, anche l’altezza da terra è aumentata di 10 mm, mentre quella totale, scende di 20 mm.

 

Arriviamo al motore. Un termico di 1.5 litri (ciclo Atkinson, che predilige emissioni e consumi a prestazioni esasperate) è supportato da due elettrici, per una potenza complessiva di 131 Cv, con coppia massima di 253 Nm a 4.500 giri. Prevalentemente, soprattutto su percorsi urbani, l’auto viene spinta sempre dagli elettrici e, quando la batteria agli ioni di litio è scarica, il termico si attiva come generatore, ma in tratte autostradali, il sistema riconosce la necessità di un altro tipo di spinta ed è il termico a trasferire coppia alle ruote. Un sistema gestito da un cambio CVT (a trascinamento continuo), controllato elettronicamente, in grado di stabilizzare il rapporto. Tre le modalità di guida selezionabili: Sport, Normal ed Eco. Poi c’è anche la funzione “B”, che consente di aumentare il rallentamento, per massimizzare la rigenerazione energetica, tipo auto elettrica.

 

Tra le novità più interessanti: il serbatoio posizionato al centro del telaio, il che consente di massimizzare lo spazio del vano bagagli ed ottimizzare l’assetto ed i sedili posteriori, che hanno una particolare inclinazione, studiata per aumentare il confort.

 

Tramite lo schermo centrale da 9 pollici, si può eseguire il mirroring dello smartphone via Apple CarPlay (Bluetooth, Wi-Fi o cavo) e Android Auto (solo cavo) e gli aggiornamenti OTA (over-the-air) consentono di avere sempre le ultime versioni di tutte le app. In quanto ad Adas, c’è l’ultimo pacchetto SENSING™, con la nuova telecamera frontale monoculare ad alta definizione e i chip di elaborazione delle immagini ad alta velocità. Il sistema funziona meglio nelle ore notturne, per quanto riguarda la sterzata e la riduzione d'impatto, con i veicoli che tagliano la strada, incluse bici e moto ed i pedoni. Il Blind Spot Information, tramite tecnologia radar, rileva automaticamente i veicoli nell'angolo cieco, passando da 3 a 25 mt dik ragio d’azione. La funzione Hill Descent Control e disponibile sulle versioni europee e si attiva già a soli 3 km/h. L’auto arriverà in commercio entro la seconda metà dell’anno.

Giovanni Massini