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La Mustang Mach anticipa il futuro Ford

Trazione integrale o posteriore, potenze da 269 a 351 Cv e autonomie fino a 600 chilometri

Giovanni Massini
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“Entro il 2030, la Ford produrrà soltanto auto elettriche”, così ha esordito Marco Alu’, Pr Ford Italia. Avevamo già letto Il comunicato, ma forse fraintendendo, credevamo si trattasse di “Eeettrificazione”, invece no: in Ford, entro 10 anni, non si produrranno più auto con motori termici. Una scelta davvero coraggiosa, anticipata da questo modello, per il quale, la casa dell’ovale blu ha speso un nome davvero importante “Mustang”, che diventa “Mustang mach E”. Non si tratta di una sportiva pura, ma di “Un Suv con il cuore Mustang”, come si capisce anche dalle dimensioni: 4.71 metri di lunghezza, 1,88 di larghezza ed 1,59 di altezza. I bagagliai sono 2; ce n’è uno anteriore da 80 litri circa e quello posteriore, che va dai 402 ai 1.420 litri. Parliamo subito del punto focale, di tutte le elettriche: autonomia e costi di ricarica.

 

L’auto va dai 400 ai 600 km di autonomia, secondo la configurazione scelta e può ricaricare, sfruttando a pieno punti a corrente alternata, fino ad 11 kW ed a corrente continua (fast), fino a 150 kW. In dotazione, oltre al classico cavo Schuko per le prese di casa, ce n’è anche un altro per le centraline a corrente alternata, sostanzialmente, non serve altro, perché i cavi per le istallazioni a corrente continua, sono attaccati alle centraline. Ovviamente, con la presa di casa, per un pieno, non basta una nottata, ma con la 150 continua, si fa con meno di 50 minuti. Vediamo i tempi di ricarica per chilometro: con la presa domestica, 15 km/ora, con la wallbox da 3,6 kW 25 km/ora, con la continua da 150 kW, oltre 100 km in 10 minuti. Grazie alla collaborazione con NewMotion, la Ford garantisce (gratuitamente per 5 anni) accesso alla più grande rete di ricarica pubblica europea, che consta di oltre 125.00 centraline, ad un costo di 0,39 centesimi al kW, in più, sempre gratis ma per un anno, un abbonamento a Ionity, per le ricariche fast, a corrente continua, a prezzi davvero interessanti, 0,31 centesimi al kW.

 

Due i sistemi di trazione, posteriore o integrale (nel qual caso i motori sono 2, uno per ogni asse) e due i pacchi batterie, standard ed extended. Il pacco standard, da 76 kW: abbinato al modello 2WD, garantisce 269 Cv, con 430 Nm di coppia massima; stessa potenza, ma con coppia di 580 Nm, per la integrale. Con il pacco extended, da 100 kW, si passa a 290 Cv (stessa coppia), per la posteriore e 351 (stessa coppia), per la integrale. Le autonomie vanno dai 400 ai 600 km. Salendo a bordo, la prima sorpresa: niente chiavi e niente maniglie, c’è solo un pulsante, lo pigi e la porta si apre, a patto di aver registrato il cellulare. Se ne possono abilitare 5, ma è sempre il proprietario, che può decidere in qualsiasi momento, di disabilitare gli altri 4, o consentire solo l’accesso. C’è anche la possibilità di accedere digitando un codice, sul montante lato guidatore (a prova di rottura smartphone).

 

 

A bordo, si nota subito un ambiente fatto bene, con rifiniture premium, un tettone in cristalo lungo quanto l’abitacolo ed un fantastico super tablet centrale, che sfora i 15 pollici, azionabile come un vero smartphon, con pagine che scorrono con il dito. La nostra integrale da 351 Cv, schizza via che è un piacere e, in modalità e-pedal, si riesce a guidare solo con l’acceleratore. Il pacco batterie è integrato nella scocca, in basso e contribuisce ad offrire un assetto piacevolmente neutro, anzi: piacevolmente sovrasterzante, da vera Mustang. I prezzi vanno dai 50 ai 70.000 euro e l’auto è ordinabile solo on line. 

Giovanni Massini