Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nuova Nissan Qashqai con motori e tecnologia all'avanguardia: in gamma un rivoluzionario e-Power

Giovanni Massini
  • a
  • a
  • a

Nelle scorse settimane abbiamo già anticipato molte notizie su questo modello dedicandogli anche la copertina del numero di febbraio del nostro magazine cartaceo "iM  - iMotori del Corriere" che esce tutti i mesi in omaggio con i quotidiani del gruppo Corriere, ma è decisamente il caso di tornarci sopra, perché questa terza generazione di Nissan Qashqai ha davvero tanto da scoprire.. La prima versione, nel 2006, ha realmente cambiato il mercato dell’auto, creando un nuovo segmento, quello dei suv-crossover: al suo esordio, questa tipologia di auto si assestava appena su una quota di mercato del 4%, già nel 2014 si passava al 15%, per arrivare all’attuale 40%. E fino a oggi, questo modello di Nissan ha venduto più di 3 milioni di unità. Ma questa nuova generazione potrebbe di nuovo superare le più rosee previsioni della Casa madre, che qui da noi, in un anno pieno, ossia nel 2022, già prevede di piazzare almeno 30.000 unità. Il perché di questo successo che riteniamo annunciato, sta tutto in una nuova tipologia di motore, l’e-Power, che va degnamente a rimpiazzare il diesel.
In verità, si tratta di un sistema che riecheggia vagamente il sistema di extended range già conosciuto, ossia: un motore termico, che si attiva e ricarica l’elettrico, a batteria esaurita. In questo caso, però, c’è una differenza sostanziale, anzi, abissale: qui parliamo di un termico che è sempre attivo, che gira ad un regime di rotazione costante (il che gli consente di durare tantissimo, di consumare pochissimo e d’inquinare pochissimo) e non c’è una di quelle pesanti batterie (superano anche i 600 kg), perché produce energia e la manda direttamente al motore. A dire il vero, una piccola batteria, che media il flusso dal termico, all’elettrico, c’è, ma è di potenza e dimensioni contenutissime (al massimo copre 5 km) e, in ogni caso, il termico può alimentare direttamente l’elettrico. 
Notevoli i vantaggi: peso contenutissimo e piacere di guida di una pura elettrica (ricordiamo che le motorizzazioni elettriche hanno la coppia massima immediatamente disponibile, praticamente, a parità di potenza con un termico, spingono il doppio), consumi contenutissimi, guida con l’e-pedal (i freni non si usano quasi mani, perché in rilascio, l’auto rallenta tantissimo), scarsissima usura di organi meccanici, con conseguente drastica riduzione d’interventi vari, si paga il bollo solo per la parte termica, in questo caso 157 Cv, in molte città si entra nei centri storici e tante altre agevolazioni. 

 

 


“Noi la chiamiamo l’elettrica senza spina”, dice Marco Toro, presidente ed amministratore delegato di Nissan Italia, “e abbiamo in gamma anche altre motorizzazioni mild hybrid, ma con sistema a 12 V, anziché a 48, come molti modelli concorrenti. Una scelta determinata, sempre, da motivazioni pratiche, che fanno risparmiare peso e prezzo”. 
Ora vediamo, quindi, di ricapitolare qualche dato tecnico
Nuovo Qashqai nasce sulla piattaforma CMF-C dell’Alleanza e le dimensioni restano sostanzialmente invariate: cresce di 20 mm il passo e di 35 mm la lunghezza totale (4.425 mm), con un sensibile guadagno in spazio interno e, soprattutto, bagagliaio, che ha 74 litri in più (504 a sedili posteriori su) ed una soglia di carico più bassa. Il mild hybrid, da 12 V, parte dalla base di un 1.3 benzina, da: 140 Cv, disponibile solo con cambio manuale e trazione anteriore e 158 Cv, disponibile con manuale, automatico (un cambio Xtronic di tipo Cvt) e trazione anteriore o integrale. 
L’e-Power, che arriverà il prossimo anno, abbina un benzina di 1.5 litri da 157 Cv, ad un elettrico da 190 Cv, con 330 Nm di coppia, solo con trazione anteriore.
Tra schermi vari, head up display di ultima generazione, infoconnettività e Adas (l’auto sarebbe già in grado di procedere a livello III, senza le mani del pilota sul volante), ci vorrebbe un trattato a parte. Entro l’anno, arriveranno le mild-hybrid e, con il 2022, l’attesissima e-Power.
Al momento non ci sono indicazioni sui prezzi, ma c’è già una versione ordinabile, la Premier Edition, che parte da 33.870 euro, incentivi vari esclusi. 
Giovanni Massini