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C40, la prima full electric targata Volvo

Dalla Casa svedese solo elettriche entro il 2030 e 30 stazioni di ricarica veloce in Italia

Giovanni Massini
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Molta carne al fuoco quella messa da casa Volvo in due giornate di streaming con la stampa,  a cominciare da un collegamento internazionale, per finire a Milano, con una sfilata di moda, rigorosamente Eco Chic, dello stilista Gilberto Calzolari. “Guardando alle nostre vendite in Europa dello scorso anno, un'auto su tre era dotata di cavo di ricarica”, ha detto Björn Annwall, leader mercati EMEA di Volvo Cars, “la quota sta aumentando e questo mese ha superato il 40%”.

 

Una vera anticipazione d’intenti, visto quanto affermato dalla casa svedese: entro il 2025 il 50% della produzione sarà solo di auto elettriche ed il resto di ibride, comunque elettrificate, entro il 2030, l’intera produzione sarà solo full electric, per arrivare, nel 2040, a raggiungere lo stato di azienda  ”Climate neutral”. Dichiarazioni importanti, sottolineate dall’anticipazione della C40, il primo modello di auto totalmente elettrica di casa Volvo e dal progetto ”Recharge Highways”, ma andiamo per ordine d’importanza. Arriverà entro il prossimo anno, si chiama C40 Recharhe ed è il primo modello Volvo totalmente elettrico, non sono previste altre versioni ibride. La base sembra proprio quella della sorella XC40, con dimensioni di poco superiori ai 4 metri di lunghezza (pieno segmento B) ed un look da vera Crossover, ne Suv ne berlina.

 

 

Due i motori elettrici, montati sui due assi, per una potenza complessiva di 408 Cv, il che garantisce prestazioni fulminee. Il sistema di propulsione consta di due motori elettrici, uno sull'asse anteriore e uno sul posteriore, alimentati da una batteria da 78 kWh che, con una centralina di quelle rapide (che al momento sono mosche bianche ed erogano a prezzi abbastanza alti), fa l'80% del pieno in circa 40 minuti, per un’autonomia totale di 420 km. L’auto è straconnessa e, grazie al continuo autoaggiornamento, le sue capacità, autonomia compresa, non potranno che migliorare. L’infotainment è stato sviluppato congiuntamente con Google, su sistema Android. La C40 Recharge, inoltre, è: leather-free (priva parti in pelle); può essere ordinata solo on-line; verrà fornita con un pacchetto di servizi, comprensivo di assistenza, garanzia, soccorso stradale, assicurazione ed opzioni di ricarica domestica.

 

Per il prossimo futuro, dunque, le nuove auto elettriche svedesi potranno essere acquistate solo on-line, ovviamente con seria assistenza della rete e con una vasta scelta di opzioni per una mobilità alternativa, tramite “Care by Volvo” (vare tipologie di noleggio, di sharing ecc).  Eccoci al discorso del Recharge Highways, un progetto che vede la messa in opera di 30 stazioni di ricarica fast, da 175 kW, aperte a tutti, distribuite in aree prossime alle reti autostradali, su tutto il territorio nazione (le prime 25 dovrebbero essere ultimate entro l’estate), capaci di ricaricare 2 vetture ciascuna, all’80% in 30 minuti. Ci sarà una di queste centraline, proprio nel cuore di Milano, di fronte al Volvo studio (Via della Liberazione). E’ intervenuto con un plauso anche il sindaco Sala. Questo non è che il primo passo, perché sono previsti altri 50 punti di ricarica da 22 kW, da installare in parcheggi e nei garage residenziali.

Giovanni Massini