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Bonus fino 3.500 euro per chi compra auto nuova anche benzina e diesel: ecco come averlo

Redazione iM
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C’è l’accordo di maggioranza, nel Governo, sul settore automotive, con un pacchetto che prevede il rifinanziamento dell’extra- bonus per gli acquisti di veicoli elettrici ed ibridi e per i benzina e diesel euro 6 di ultima generazione per tutto il 2021 e con contestuale rottamazione di veicoli con almeno 10 anni di anzianità, per il primo semestre 2021. In pratica si prevede «l’extra bonus di 2000 euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e la introduzione di un bonus di 1500 euro per gli euro 6 di ultima generazione - spiega il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2000 euro richiesto al venditore». Prevista anche una misura per il sostegno all’acquisto, anche mediante rottamazione, di veicoli commerciali. I fondi ammontano a 250 milioni di euro per il termico, 120 milioni di euro per l’elettrico cui si aggiungono i 370 milioni di euro già stanziati portando i fondi per il 2021 per i veicoli alla spina a 490 milioni e 50 milioni al commerciale con 10 milioni destinati interamente all’elettrico, che potrà accedere all’incentivo di rottamazione.«L’inserimento in legge di bilancio di un pacchetto di sostegno all’industria nazionale dell’automobile è un’ottima notizia. Il quadro del settore, particolarmente colpito dal covid 19, ma strategico per il futuro del paese ha bisogno di questo impegno. Un pacchetto che si basa sul rifinanziamento di quanto già previsto nel decreto rilancio e che vede confermato l’extra bonus di 2000 euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e la introduzione di un bonus di 1500 euro per gli euro 6 di ultima generazione. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2000 euro richiesto al venditore». Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati. «Per i veicoli elettrici ed ibridi (fasce di emissione 0-60 g/Km di CO2), si tratta di una misura valevole per tutto il 2021 e per le motorizzazioni termiche sino a giugno 2021 - aggiunge Benamati -Per quanto riguarda proprio la fascia termica le emissioni ammissibili vanno dai 61 ai 135 g/Km di CO2, con un adeguamento ai nuovi standard di misurazione previsti, dal momento che ora tutte le nuove automobili vanno sottoposte alla procedura di omologazione europea WLTP. Si propone di introdurre anche incentivi per la sostituzione di veicoli commerciali con un plafond di 50 milioni di cui 10 dedicati all’elettrico. Da un punto di vista delle risorse sul sistema auto queste iniziano ad essere significanti. Si tratta nel 2021 di circa 500 milioni per il comparto elettrico, con i 120 previsti in legge di bilancio e i 370 già stanziati, e 250 per le motorizzazioni euro 6 di più recente immatricolazione a cui si aggiungono i veicoli commerciali. È una misura che unisce il sostegno a un comparto trainante per l’economia nazionale, ad un forte impatto ambientale per la sostituzione di modelli vecchi con nuovi assai meno inquinati e che può lenire i grandi problema occupazionale che si prospettano nel settore. Una misura trasversale, che accanto agli emendamenti di maggioranza del sottoscritto, del collega Sut del movimento cinque stelle, della collega Moretto di Italia viva vede anche emendamenti delle opposizioni quali ad esempio quelli di Claudia Porchietto di Forza Italia e di Guido Guidesi della Lega che vanno nella stessa direzione strategica. Una priorità condivisa dal parlamento che auspico fortemente sia fatta propria dal governo ed entri in legge di stabilità per dare respiro a questo settore».

Perché il provvedimento diventi operativo si attende il voto della Camera dei Deputati fissato per lunedì 21 dicembre 2020.