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EHS Plug In, la ibrida Mg sbarca in Europa

Potenza di 258 CV e 52 chilometri in elettrico. Cambio automatico a 10 rapporti

Giovanni Massini
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All’origine era “Morris Garage”, azienda inglese dal pedigree sportivo, che dal 1922 ha iniziato a produrre bellissime scoperte, prima su telai Morris e poi Austin. Tra passaggi e cessioni varie, oggi l’azienda è parte del gigante cinese “SAIC Motor”, che ha lanciato una ibrida, cucita su misura per il mercato europeo: la EHS Plug-in. Matt Lei, Ceo di Mg Motor Europe, ha parlato apertamente di un “British eritage”, l’auto, infatti, è frutto di design congiunto, tra Cina ed UK. In casa, c’erano già delle elettriche pure, che qui da noi si sono viste poco e questa EHS sarà commercializzata ufficialmente nel vecchio continente (da gennaio in prevendita), ma vediamo con cosa abbiamo a che fare. Il look e le dimensioni, sono quelle di un bel Suv: 4.574 mm di lunghezza, 1.876 di altezza, con una luce da terra di 145 mm ed altezza totale di 2.720 mm; il  bagagliaio va dai 448 litri, a sedili posteriori alzati, ai 1.375 abbattendo tutto. Per ora, abbiamo potuto fare solo un tour virtuale e vediamo di raccontare l’essenziale, prima di salirci a bordo, orientativamente il prossimo gennaio (Covid permettendo). Abbiamo parlato di Plug-in, una parolina magica, che riesce a coniugare i due mondi dell’autotrazione: il termico, che secondo molti rappresenta il passato e l’elettrico, il futuro. In questo caso, sotto al cofano c’è un turbo benzina di 1.5 litri, che già di suo eroga 162 Cv, con 250 Nm di coppia, abbinato ad un elettrico da 122 Cv e 230 Nm di coppia, per una potenza complessiva (il totale non è mai la somma) di 250 Cv e 370 Nm di coppia. L’elettrico è servito da una batteria agli ioni di litio da 16,6 kWh ed il caricatore, da 3,7 kW, si attacca dappertutto e consente di fare il pieno, mediamente, in 4,5 ore. L’autonomia in solo elettrico, calcolata secondo il protocollo WLTP (molto vicino alla realtà) e di 52 km, poi c’è la frenata rigenerativa, che soprattutto sui percorsi urbani, ti da qualcosina in più. Singolare la struttura del cambio: il termico trasmette alle ruote tramite un automatico a 6 rapporti e l’elettrico ne ha uno da 4, in totale fanno 10 marce. L’auto può andare in solo elettrico, o in modalità ibrida, che consente uno 0-100 da 6,9 secondi. I proiettori, anteriori e posteriori, hanno luci diurne a Led e la strumentazione insiste su uno schermo digitale da 12,3 pollici, in più c’è il display centrale da 10,1, che raggruppa infotainment e navigazione, con completa compatibilità per Apple ed Android. La variante benzina, di questo suv, ha già ottenuto le 5 stelle Euro NCAP sui test di sicurezza e la EHS ne eredita gli Adas, che in casa chiamano MG Pilot: Adaptive Cruise Control, Blind Spot Information System, Forward Collision Warning, Automatic Emergency Brakinge e Lane Departure Warning e c’è anche una telecamera a 360 gradi. Al momento, niente prezzi, che dovrebbero arrivare con i primi del prossimo anno. 

Giovanni Massini