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Renault, ora anche la Twingo passa all'elettrico

82 cavalli di potenza e fino a 270 chilometri di autonomia in città

Giovanni Massini
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La terza generazione di Renault Twingo si sviluppa sull’innovativa piattaforma “Edison”, condivisa con la Smart e nasce per essere elettrica. Non una termica convertita all’elettrico, dunque, l’esatto contrario, ma prima di entrare nel merito, torniamo un po’ indietro nel tempo. La prima Twingo vedeva la luce nel 1992, il progetto originale si chiamava V60 e nasceva per massimizzare efficienza ed abitabilità ed abbattere i costi.

 

 

La prima Twingo era lunga 3,43 metri e metteva a disposizione degli occupanti uno spazio enorme, con una panchetta posteriore scorrevole, che permetteva di ottimizzare il vano di carico. La seconda edizione, quella del 2007, diciamocelo francamente, non è riuscita a tenere il passo con la gloriosa progenitrice. Quella attuale, però, è di nuovo un’auto rivoluzionaria, che grazie anche alla trazione ritornata sul posteriore, vanta un raggio di sterzata al top (lo stesso della Smart): 4,3 metri, praticamente gira su se stessa.

 

L’auto è lunga 3.615 metri, ha un bagaglio che va Da 240 litri (con i posteriori su) e riesce a caricare oggetti lunghi fino a 2.310 mm. Nel mondo, tra tutte le versioni, ne girano quasi 4 milioni. Ora scendiamo nel dettaglio, perché questa cittadina tutto fare si presenta in veste totalmente elettrificata.

 

Ricordiamo anche che Renault, qui da noi, con 15.000 veicoli elettrici immatricolati, è leader di settore. Il cuore è un elettrico da 82 Cv, con 160 Nm di coppia, alimentato da un corposo pacco batterie al Litio, da 22kWh raffreddato ad acqua e debitamente blindato, montato sotto i sedili anteriori. Il cambio, ovviamente, non esiste, si da gas e via. L’autonomia dichiarata, secondo protocollo WLTP (molto vicino alla realtà) è davvero importante e va: dai 190 km dell’extraurbano, ai 270 km del cittadino. Sembra strano ma è proprio così: le elettriche sono  il contrario delle termiche, consumano meno in città che fuori.

 

 

Il motore, prodotto in Francia, è direttamente derivato da quello della Zoe, come anche il caricatore Camaleon, che consente di caricare anche da centraline pubbliche a 22 kW, dove l’80% del pieno si fa in una mezz’oretta, nel dettaglio: con una presa da 2,4 kW servono 15 ore per una ricarica completa, 8 con quello da 3,7 kW, 4 con il 7,4 kW ed 1,30 con il 22. Il costo è di circa 5 euro a pieno, se fatto in casa, il doppio con una centralina rapida. Di base, l’elettronica per la sicurezza comprende: il sistema che ti mantiene l’auto in carreggiata, la parking camera posteriore e l’assistenza per le partenze in salita. L’infotainment è a prova di smanettone digitale e tutto di gioca su uno schermo centrale da 7 pollici. L’auto è completamente compatibile con Apple ed Android, ti indica i percorsi migliori in base alla carica, il posizionamento delle varie stazioni e consente anche molte possibilità di controllo in remoto: puoi climatizzarla, programmare la ricarica e molto altro.

Ora, quindi, saliamo in auto che si distingue dalle termiche, per qualche inserto. L’assetto, con il peso delle batterie che abbassa il baricentro, è un riuscito mix tra comfort e stabilità: non si sentono buche ed  in curva l’auto sta in strada, senza bisogno di esagerati interventi  dell’elettronica, comunque presente. Nulla da aggiungere sul raggio di sterzata, di cui si è ampiamente discusso. Il motore, come tutti gli elettrici è strapronto e, soprattutto sullo 0-50, da 4,2 secondi, t’incolla al sedile. La guida si gioca su 3 step di rallentamento: uno che lascia molta scorrevolezza, un medio ed il terzo, quello cittadino, che frena letteralmente l’auto, che riesci a guidare solo con il pedale dell’acceleratore, senza mai usare i freni. L’auto è silenziosissima, ma può essere rumorizzata con tre suoni differenti, per attenuare l’effetto sorpresa sui pedoni.

 

Le batterie sono garantite per 8 anni o 160.000 chilometri e, grazie anche agli incentivi, validi fino alla fine dell’anno ed alle agevolazioni di casa, la Twingo elettrica base la si porta a casa con 11.500 euro e c’è l’offerta da: 2650 euro, più 98 euro al mese, per 3 anni, poi puoi decidere se riscattarla o prenderne un’altra (il valore dell’usato è comunque garantito). Gli allestimenti sono 3: Zen Intense e Vibes ed i prezzi vanno dai 22.450 ai 24.350 euro.  Per i clienti che hanno ordinato la versione lanciata sul digitale (fino al 31 ottobre), c’era anche un vaucher per la ricarica. 

Giovanni Massini