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Michelin e-Primacy: pneumatico eco-responsabile

Ottanta euro risparmiati ogni 35 mila chilometri percorsi

Giovanni Massini
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Correva l’anno 1992, quando Michelin produceva il suo primo pneumatico “verde”, ossia a bassa resistenza al rotolamento. Una caratteristica che porta con se molti vantaggi: minor consumo dello pneumatico e minor consumo di carburante, con abbattimento della produzione di CO2. La Michelin ha anche dichiarato che, entro il 2050, ridurrà a zero le proprie emissioni di CO2, su tutti i fronti e su tutti gli stabilimenti. Oggi, l’aspetto “ecologico” diventa ancora più importante, non solo per quella parte di utenza dal cuore green, ma anche per le case produttrici di automobili, perché: abbattere la produzione di CO2, significa abbattere i costi necessari a rientrare nella rigida normativa europea. Più che mai attuale, dunque, l’arrivo del nuovo Michelin e-Primacy, definito, in casa, come il primo pneumatico: Eco-responsabile. Una “E”, che ha un triplice significato: Economic e si capisce bene; Environment, che significa ambiente; Electric, studiato anche per auto elettriche. In questo caso, l’equazione: economico = ecologico, è stata rispettata in pieno. L’e-Primacy, infatti, ogni 35.000 km, fa risparmiare circa 80 euro di carburante ed abbate le emissioni dell’auto di 174 grammi di CO2. In quanto a resistenza all’usura, i test dimostrano che, anche con 35.000 km sulle spalle, questo pneumatico supera brillantemente i test di frenata, riservati a prodotti nuovi. Abbiamo parlato anche di Electric ed infatti, l’e-Primacy garantisce un incremento medio del 7%, sull’autonomia di un veicolo elettrico. Vediamo le tecnologie utilizzate: “Fianchi CoolRunning, che grazie ad una nuova mescola assorbono poca energia in flessione, riducendo la resistenza al rotolamento; tele più sottili, che garantiscono la stessa robustezza delle altre, ma richiedono meno materie prime ed alleggeriscono il prodotto; mescola Passiva-Energy, che utilizza un elastometro, altamente “Resiliente” (resistente allo sforzo); Energy AirShield, uno strato di gomma super ermetico, che riduce la perdita di energia; struttura Maxtouch, che massimizza il contatto del pneumatico con la strada, aumentando la superficie di appoggio e distribuendo uniformemente le forze in frenata, accelerazione e curve; canali del battistrada ad “U”, per longevizzare al massimo le performance su bagnato ed asciutto. Certo, ci piacerebbe testare l’effettiva rispondenza del pneumatico, nelle classiche prove comparate, al momento non si può, ma gli esami fatti parlano chiaro, questo prodotto ha guadagnato: “A” (il top) per efficienza energetica e “B” (sempre magnifica classificazione) per aderenza sul bagnato. Inoltre, l’e.Primacy è il primo pneumatico, per il quale è stata richiesta e pubblicata, la dichiarazione “EPD”  (Dichiarazione Ambientale di Prodotto), che in Michelin si augurino diventi obbligatoria. L’e-Primacy viene prodotto in Europa, in gran parte proprio qui da noi, presso lo stabilimento Michelin di Cuneo, il più grande insediamento industriale dell’Europa Occidentale, arriverà sul mercato in primavera 2021 e sarà disponibile in 56 dimensioni, per cerchi che vanno dai 15 ai 20 pollici.

Giovanni Massini