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Nissan: nuovo logo, nuovo ad Italia e nuovo crossover coupè Ariya full electric

 Marco Toro, nuovo ad Nissan Italia

Ora, in Italia, la Casa nipponica è guidata da Marco Toro, da 26 anni in Nissan

Giovanni Massini
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Serata piena, allo Sheraton di Roma, dove il nuovo amministratore delegato di Nissan Italia, Marco Toro, ha fatto il punto della situazione e ci ha fatto toccare con mano, l’ultima realizzazione della casa nipponica: un “crossover coupé” totalmente elettrificato, al secolo Ariya. Avevamo già seguito in streaming dal Giappone, l’anteprima mondiale, ma poter vedere il mezzo, anche senza provarlo, è già un passo avanti. Ma andiamo per ordine. Marco Toro, laureato in ingegneria elettronica, è da ben 26 anni in Nissan, dal 2013, ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Nissan Iberia ed ora è tornato a casa.

 

“Attualmente, la Nissan”, ha detto Toro, “si posiziona al quinto posto mondiale, tra le case automobilistiche e, se si considera l’alleanza nel suo insieme (Nissan, Renault, Mitsubishi), sale sul podio, al terzo posto”. L’obiettivo dell’alleanza, al momento, è incentivare la produzione di nuovi modelli, per una riduzione del 40% dei costi di sviluppo entro il 2025 e nel 2021 debutterà, anche qui da noi, la nuova soluzione: e-Power. Si tratta di un nuovo modulo ibrido, che sfrutta sempre il motore elettrico per la trazione, abbinato ad un piccolo endotermico benzina, che funge solo da generatore, per ricaricare la batteria. Il sistema è già in commercio in Giappone, con lusinghieri risultati di vendite.

 

Tornando al prodotto, abbiamo finalmente visto dal vivo questa grossa super futuribile elettrica Ariya, che la casa definisce come: un crossover coupé. Le linee sono indubbiamente eleganti, per una lunghezza di 4.595 mm. L’auto, oltre ad un ingente carico tecnologico, porta al debutto il nuovo logo di casa: un elemento circolare, illuminato da 20 led, che simboleggia il sole nascente. Sono talmente tante le app e le capacità di quest’auto, che per descriverle ci vorrebbe un libro: ha un sistema intelligente che dialoga con te e risponde anche ad esigenze non direttamente collegate all’auto, può anche accenderti, ove connessione lo consenta, il riscaldamento a casa, attivarti la lavatrice, o interfacciarsi con Google.

 

Da remoto, poi, si può fare proprio di tutto, compresa una pre climatizzazione. Qui da noi arriveranno 5 versioni, vediamo di ripassare qualche dato: la 2WD da 218 Cv (160 kW), che monta una batteria da 65 kWh, accelera da 0 a 100 in 6,5 secondi, fa i 160 km/h ed ha un’autonomia dichiarata di 360 km; sempre 2WD, ma con batteria da 90 kWh e motore da 242 Cv (entrambe le 2WD hanno 300 Nm di coppia), tocca i 500 km di autonomia. Passando alle e-4FORCE: partiamo con la versione da 279 Cv e batteria da 65 kWh, con una coppia di 560 Nm ed autonomia di 340 km; la 306 Cv, con batteria da 90 kW ha una coppia di 600 Nm, accelera da 0 a 100 in 5,7 secondi, tocca i 200 km/h ed ha un’autonomia di 460 km; la più potente ha 395 Cv, sempre con 600 Nm di coppia e batteria da 90 kWh, per uno 0-100 da 5,1 secondi ha 400 km di autonomia. Le versioni con batteria da 65 kWh hanno un caricatore da 7,4 kW, ottimale per uso domestico, le altre ne hanno uno da 22 kW, in grado di ricaricare anche da centraline rapide che arrivano fino a 130 kW. Come la Leaf, l’auto si guida con un pedale solo, quello dell’acceleratore, che in rilascio frena e tutte le versioni possono trainare fino a 1.500 kg. Le integrali sono dotate del sistema “e-4ORCE”, che regola la coppia per ogni singola ruota. Le versioni con batteria da 65 kWh hanno un caricatore da 7,4 kW, ottimale per uso domestico, le altre ne hanno uno da 22 kW, in grado di ricaricare anche da centraline rapide che arrivano fino a 130 kW. Come per la Leaf, la wallbox, istallazione compresa, dovrebbe essere gratuita. Per incentivare la diffusione dell’elettrico, Nissan ha, poi, creato “Ev-Care”, un’offerta di servizi, dedicati alla mobilità elettrica, che contemplano anche la possibilità, per gli utenti interessati, di un test drive davvero esaustivo: 48 ore, per rendersi conto delle effettive potenzialità del mezzo. L’Ariya sarà ordinabile dal prossimo anno, ma già ci sono più di 50.000 utenti, registrati sul sito Nissan, estremamente interessati.

Giovanni Massini