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Mercedes nuova Classe E, tanta elettronica e motori elettrificati in arrivo

Giovanni Massini
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Non si tratta di uno di quei cambiamenti epocali, la Mercedes Classe E in questo 2020 ha subito qualche ritocchino estetico, ma ha fatto il pieno di tecnologia, sia nell’abitacolo, che sotto al cofano. Vogliamo ricordare, che la Classe E rappresenta uno dei modelli più rappresentativi della Mercedes: dal 1946, nel mondo, ne sono state vendute più di 14 milioni, di cui 450.000 in Italia. Un’auto iconica, che deve rappresentare al meglio, le potenzialità della casa tedesca. “Una vera e propria palestra”, ha detto Eugenio Blasetti, responsabile relazioni esterne Mercedes-Benz Italia, “Dove, quasi sempre, fanno la loro comparsa le innovazioni più interessanti, per poi essere democratizzate sul resto di gamma”. A livello estetico cambia poco: si notano due nervature pronunciate sul cofano, che anabolizzano in modo discreto il look e, sul posteriore, c’è una nuova firma luminosa. Come abbiamo accennato, gli interventi più importanti, sono quelli sotto il vestito e cominciamo con il più interessante: il mild hybrid a 48 volt, con “Alternatore-starter-integrato ISG”. Si tratta di un modulo, arrivato alla sua seconda generazione, che abbina uno starter, praticamente un motore elettrico da 15 kW, che funge anche da motorino di avviamento e che a fronte di una modesta potenza, ha una coppia formidabile, ben 180 Nm. Forte di questi numeri e del fatto che il modulo elettrico è direttamente integrato nel cambio 9G-Tronic, attualizzato allo scopo (non c’è una cinghia di trasmissione, che può determinare incertezze e rallentamenti, il motore è integrato e subito disponibile), l’apporto è notevole e la risposta immediata e c’è anche la funzione veleggio, che aiuta l’auto a velocità costante, in autostrada o strade extraurbane. Lo stesso modulo arriverà su un altro 4 cilindri diesel. Per quanto riguarda il benzina 4 cilindri, al secolo modello “254”, non c’è solo il modulo ISG, ma tutto un pacchetto di migliorie: rivestimento dei cilindri in Nanoslideed un nuovissimo turbo “A segementi e unione di flussi” una sorta di twin scroll di seconda generazione, coadiuvato anche da un compressorino elettrico, che provvede ad incentivare la risposta a bassi regimi di giri. Arriveranno presto anche versioni Plug-in, con autonomia in elettrico decisamente aumentata. Internamente, troviamo tante chicche tecnologiche. Il navigatore ha una funzione di “Realtà aumentata”, che dal tracciato sulla piantina, passa ad una proiezione video della strada, con segnalazioni progressive, che indicano in modo chiaro ed inequivocabile, il punto di svolta. Poi, oltre all’MBUX, c’è l’Urban Guard, che raggruppa una serie di sistemi per la protezione dell’auto, con svariate possibilità. La versione base già comprende un l’antieffrazione e la sorveglianza completa dell’auto in parcheggio. La versione Plus, in collaborazione con la Polizia, consente di rintracciare l’auto rubata, anche se la funzione localizzazione è stata disattivata dal ladro. In quanto ad assistenza alla guida, c’è di tutto e di più, ormai l’auto: si accorge se stacchi le mani dal volante e la frenata d’emergenza interviene anche agli incroci (becca le auto che vengono da destra o sinistra). Gli allestimenti sono 5, con le Executive che mantengono una gagliarda stella sul cofano, i prezzi partono dai 54.257 euro della E 200 Berlina.  

Giovanni Massini