Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Lista Falciani": in Svizzera i soldi nascosti da almeno 7.000 italiani

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

E' già stata soprannominata “SwissLeaks” la maxi inchiesta portata avanti dal quotidiano francese Le Monde e da altre 44 testate internazionali (per l'Italia L'Espresso), coordinate dal consorzio di giornalismo investigativo americano Icij, secondo cui circa 180 miliardi di euro, appartenenti a oltre 100mila clienti (dei quali circa 7 mila italiani), sarebbero stati depositati nella banca svizzera Hsbc tra il novembre 2006 e il marzo 2007. Tra gli italiani apparsi sulla cosiddetta “lista Falciani” - l'elenco completo dei clienti che prende il nome dal un funzionario italo-francese di Hsbc Hervé Falciani scappato con file riservati - ci sono imprenditori, finanzieri, sportivi, stilisti. "I file - scrive L'Espresso - comprendono più di 7 mila cittadini italiani, che nel 2007 custodivano circa sei miliardi e mezzo di euro nelle casse della Hsbc Private Bank: fondi in parte leciti, in parte sottratti al Fisco. Spiccano tra loro lo stilista-imprenditore Valentino Garavani, il finanziere Flavio Briatore e l'asso delle moto Valentino Rossi". GUARDA tutte le vignette di Garnier "Tra una marea di imprenditori e uomini d'affari - continua L'Espresso - spuntano nomi notissimi: dalla top model australiana Elle MacPherson agli attori Christian Slater e Joan Collins; dal re di Giordania Abdullah II al monarca del Marocco Mohammed VI; dal nobile arabo Bandar Bin Sultan al principe del Bahrain Salman bin Hamad al Khalifa; dai piloti di Formula Uno Fernando Alonso e Heikki Kovalainen al calciatore Diego Forlan, attaccante dell'Inter nel 2011-12; dalla designer Diane Halfin von Furstenberg al cantante Phil Collins". Sulla “lista Falciani” anche trafficanti di droga e armi, commercianti di diamanti e dittatori. Tra questi - si legge ancora su L'Espresso - "Rami Makhlouf, cugino del presidente siriano Bashar al Assad considerato la mente finanziaria del regime di Damasco e accusato di gestire più della metà dell'economia del paese e ora incriminato dagli Stati Uniti". "In sé - specifica il periodico - non è un crimine detenere denaro o holding in Svizzera: bisogna però rendere tutto noto alle autorità fiscali nazionali. Molti dei vip inclusi negli elenchi sostengono di essere a posto con i regolamenti. Come la rockstar Tina Turner, l'attore John Malkovich o il campione di Formula Uno Michael Schumacher". Nella classifica dei Paesi che più hanno fatto ricorso ai servizi della Hsbc al primo posto c'è la Svizzera (11.235 clienti), seguita da Francia (9.187), Regno Unito (8.848) e Brasile (8.667). Il nostro Paese arriva subito dopo, al quinto posto, con 7.499 clienti. Quanto alle somme tenute in Svizzera l'Italia è al settimo posto con 7,4 miliardi di dollari. Il singolo cliente italiano con la maggiore quantità di denaro affidata alla Hsbc Private Bank teneva a Ginevra un miliardo e 200 milioni di dollari. Ed ora scattano le indagini di molti Paesi per verificare eventuali evasioni fiscali.