Sergio Casagrande in bianco e nero

LAPIS

Di chi è la colpa se un bimbo muore in auto

12.06.2017 - 12:55

0

In poco più di un secolo di storia l’automobile ha compiuto balzi da gigante.

Dal catorcio per il quale dovevamo avviare il motore scoppiettante girando la manovella con la forza di entrambe le braccia siamo arrivati ai salotti viaggianti mossi da silenziosissimi propulsori, ecologicamente corretti, che si azionano sfiorando un dito su un pulsante o inviando un comando direttamente dallo smartphone. E la tecnologia a bordo è così tanta che le vetture di oggi possono percorrere chilometri e chilometri con tutti quei sistemi di guida autonoma che ci impediranno per sempre il piacere di guidare, ma ridurranno al minimo il rischio di incidenti.

Sul fronte della sicurezza siamo arrivati a livelli impensabili fino a pochi anni fa: Abs; Esp; airbag perfino per le ginocchia; radar e telecamere che tengono sotto controllo i limiti dell’auto a 360 gradi e dispositivi che controllano i nostri segnali vitali per verificare se rischiamo di avere un colpo di sonno; freni che si azionano da soli se siamo distratti o tardiamo a intervenire anche per evitare di investire un piccolo animaletto che attraversa la strada; cinture di sicurezza che si mettono in tensione da sole simulando un caldo e rassicurante abbraccio attorno al nostro corpo.


Le innovazioni si moltiplicano a catena con un ritmo sfrenato. E, per dimostrare la semplicità di utilizzo dei nuovi marchingegni e le nuova possibilità, perfino i più piccini vengono sfruttati nelle pubblicità. Così sono proprio loro, spesso, a illustrarci direttamente, lasciandoci stupefatti, di cosa oggi un’auto può essere capace.


Vediamo bambini che azionano i portelloni del portabagagli muovendo semplicemente un piede sotto al paraurti, magari per recuperare il pupazzo di peluche che il papà distratto ha lasciato nel bagagliaio. Bambini che fanno sogni d’oro sul seggiolino mentre mamme sorridenti conducono suv e crossover lungo sterrati che si snodano tra scenari idilliaci che, in verità, le nostre città hanno cancellato ai nostri occhi, da anni e per sempre (in Italia, poi, per trovare buche a raffica basterebbe un viaggio in superstrada). Bambini che ci spiegano le stesse innovazioni parlando come fossero già giunti al terzo master post lauream. Ma nonostante tutto questo, nonostante quindi un carico tecnologico a bordo di una vastità senza precedenti, le nostre vetture continuano ad essere pericolose proprio per i nostri bambini: quelli che dovrebbero essere protetti per primi e più di tutti in un veicolo.


Quello che è successo mercoledì 7 giugno 2017 in provincia di Arezzo era già accaduto in provincia di Perugia. E anche in quella di Livorno; come in quelle di Lecco, Catania, Piacenza. E non sono fatti che si ripetono solo in Italia.

Bambini dimenticati in auto da genitori distratti muoiono con incredibile frequenza in tutto il mondo. E non è sempre colpa di padri e madri snaturati.

Spesso si tratta di fatalità che oltre a uccidere una giovane vita rovinano per sempre anche quella di genitori premurosi, colpevoli solo di essere stati accecati, magari solo quella maledetta volta, dal mondo che li circonda.


Un genitore protagonista di una vicenda del genere porterà per sempre con se un dolore straziante. E non perdonerà mai, a se stesso, quanto è accaduto. Ma le stesse sensazioni e lo stesso stato d’animo sarebbe giusto che li provassero anche i costruttori di automobili. E con loro tutti i legislatori. Perché, fino ad oggi, nessuno ha ancora fatto qualcosa di concreto per evitare tragedie del genere.


Eppure la tecnologia giusta c’è già da molti anni; e le invenzioni - semplici e facili da applicare direttamente sui sedili che utilizziamo per i bambini - non mancano.


Il caso vuole che una di queste sia stata perfino messa a punto nella stessa provincia di Arezzo dove è avvenuta l’ennesima tragedia. Ma se non c’è una sola casa automobilistica che decide di passare ai fatti e, soprattutto, se non c’è nessuno che imponga degli obblighi per legge (perché è evidente che ormai è l’unica strada da percorrere per accelerare una soluzione), le nostre auto continueranno a trasformarsi da avveniristici, stupefancenti e comodi salotti viaggianti in camere di morte.
Parole e proposte, finora, sull’argomento ne sono state fatte a bizzeffe. In Italia, come in Europa. Anche negli Stati Uniti. E se ne è discusso perfino all’Onu. Fatti: zero.


E pensare che nel secolo scorso, proprio un costruttore di auto, un certo Henry Ford (che di automobili e innovazioni al servizio del benessere dell’uomo se ne intendeva davvero), ebbe a dire che “c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”. Ma la realtà è che molti di questi vantaggi che oggi ci vengono offerti nemmeno li vorremmo. E altri, di cui abbiamo davvero bisogno, ci vengono negati.
Sergio Casagrande
sergio.casagrande@gruppocorriere.it
Twitter:@essecia

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Infrastrutture, ministro De Micheli: "A gennaio firma progetto esecutivo per Gronda di Genova"

Infrastrutture, ministro De Micheli: "A gennaio firma progetto esecutivo per Gronda di Genova"

(Agenzia Vista) Liguria, 16 dicembre 2019 Infrastrutture, ministro De Micheli: "A gennaio firma progetto esecutivo per Gronda di Genova" "Il progetto che è stato analizzato dall'unità di missione per l'analisi costi-benefici che poi verrà inviato al Consiglio superiore dei lavori pubblici è uno solo. Per tutte le valutazioni, diciamo così di miglioramento, sono già predisposte le risposte". Lo ha ...

 
Sport, Conte: "Grande forza inclusiva da nord a sud"

Sport, Conte: "Grande forza inclusiva da nord a sud"

(Agenzia Vista) Roma, 16 dicembre 2019 Sport, Conte: "Grande forza inclusiva da nord a sud" "Grande forza inclusiva da nord a sud". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo durante la cerimonia di Consegna dei Collari d'oro al Coni. Fonte: Facebook/Giuseppe Conte Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Olimpiadi 2026, Conte: "Assegnazione Milano-Cortina uno dei momenti più emozionanti da premier"

Olimpiadi 2026, Conte: "Assegnazione Milano-Cortina uno dei momenti più emozionanti da premier"

(Agenzia Vista) Roma, 16 dicembre 2019 Olimpiadi 2026, Conte: "Assegnazione Milano-Cortina uno dei momenti più emozionanti da premier" "Assegnazione Milano-Cortina uno dei momenti più emozionanti da premier". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo durante la cerimonia di Consegna dei Collari d'oro al Coni. Fonte: Facebook/Giuseppe Conte Fonte: Agenzia Vista / Alexander ...

 
Nuova Zelanda, un minuto di silenzio per le vittime del vulcano

Nuova Zelanda, un minuto di silenzio per le vittime del vulcano

Wellington, 16 dic. (askanews) - La premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern e i suoi ministri hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare i turisti morti in seguito all'eruzione di un vulcano sull'isola di White Island. I nomi di altre quattro persone uccise nell'eruzione del vulcano più attivo del paese sono stati resi noti oggi, a una settimana esatta dall'accaduto. Sono ...

 
Grease, riecco Danny e Sandy: alla reunion del cast Travolta e Newton-John tornano a cantare

L'evento

Video Grease, riecco Danny e Sandy: alla reunion del cast tornano a cantare

"Per la prima volta in costume da quando abbiamo girato il film. Sono così felice!". Così Olivia Newton-John ha commentato su Instagram la reunion con John Travolta nei panni ...

16.12.2019

Aurora Ramazzotti, bacio di passione sulle note di papà Eros al concerto - video

Social

Video Aurora Ramazzotti, bacio di passione sulle note di papà Eros

Un bacio passionale, travolgente su una canzone, un successo senza tempo, di Eros Ramazzotti. Il bacio è immortalato in un video che gira su Instagram, postato proprio da lei,...

16.12.2019

Tu si que vales, Maria De Filippi "regala" a Sabrina Ferilli il sexy ballerino a torso nudo. Il video

Televisione

Video Messaggio vocale di Sabrina Ferilli a Maria De Filippi che le regala un sexy ballerino a torso nudo

Maria De Filippi regala a Sabrina Ferilli un sexy ballerino a torso nudo e l'attrice non solo gradisce, ma si gode un bel balletto con il giovane artista, con tanto di baci e ...

15.12.2019