Mario Tosti - La clessidra

Foibe: ricordare senza reticenze

10.02.2014 - 14:51

0
L'lstria è stata per secoli una terra di incontro, e purtroppo anche di scontro, tra slavi e italiani. Il Regno d'Italia nato più di 150 anni fa si trovò a governare una regione in cui vivevano circa 500.000 slavi. Forse poteva essere l'occasione per costruire una convivenza pacifica fra le due popolazioni. Invece i Governi italiani cercarono di "italianizzare" con la forza gli slavi. Le violenze divennero sistematiche durante il fascismo: i giornali slavi vennero chiusi; le lingue slave (sloveno e croato) vennero escluse dall'insegnamento nelle scuole di Stato; fu imposta l'italianizzazione dei cognomi slavi; addirittura le Squadre d'Azione fasciste minacciarono chiunque parlasse in sloveno o in croato per strada o nei locali pubblici. Dopo l'8 settembre 1943, per alcune settimane l'Istria si trovò abbandonata a se stessa. L'esercito italiano era allo sbando e i partigiani jugoslavi ne approfittarono per prendere il potere. I Governi "popolari" che nacquero regolarono immediatamente i conti con gli esponenti locali del fascismo. Ma in molti casi vennero arrestate e giustiziate persone che avevano la sola colpa di essere Italiani. I cadaveri venivano buttati in voragini naturali, particolarmente diffuse in questa zona del Carso: le foibe. L'infoibamento divenne il mezzo attraverso cui, dal settembre 1943 fino alla fine del 1945, dai 4.000 ai 5.000 italiani, secondo i dati più aggiornati, furono eliminati; ma la cifra non è affatto sicura in quanto è difficile censire le foibe nella regione giuliana (se ne contano circa 1700) e perché spesso in molte voragini fu gettato esplosivo per rendere impossibile il recupero dei corpi. Assai lungo e complesso sarebbe spiegare le motivazioni di politica interna ed internazionale che hanno portato nel secondo dopoguerra a rimuovere dai libri scolastici il fenomeno dell'esodo dei giuliano-dalmati e delle foibe istriane. 
La tematica è stata presente in modo rilevante nella cultura della destra italiana, ma con forti limitazioni tanto da diventare l'esodo più un motivo di polemica politica contro le tesi riduzioniste della storiografia di sinistra che non un tema di seria ricerca storica. La stessa cultura accademica in Italia ha mostrato sull'argomento un vero e proprio disinteresse. Oggi si può dire che si sta acquisendo una nuova consapevolezza sull'esodo e le foibe e la convinzione che l'esclusione di queste vicende storiche dall'insegnamento scolastico e dalla formazione della cultura nazionale non sia più praticabile. Nel dibattito parlamentare che portò, nel 2004, all'approvazione della legge che istituiva il "Giorno del ricordo", furono sottolineati i ritardi, i silenzi, le rimozioni, le reticenze, i giustificazionismi che erano stati accumulati in rapporto a quelle vicende; oggi, a distanza di dieci anni, tutte le parti politiche devono respingere la tentazione di usare la memoria del passato come strumento politico e devono altresì evitare la tendenza ad usare l'analisi storica come strumento per l' agire politico. Certo, la condizione per fare questo è ricordare tutte le pagine di quella storia; dobbiamo cioè avere presenti l'esodo drammatico dall'lstria, dal Quarnaro e dalla Dalmazia, la violenza e la tragedia delle foibe, la repressione contro gli sloveni e i croati durante il ventennio fascista e l'aggressione della Jugoslavia nel 1941. Se si riuscirà ad arrivare ad una visione comune, al rispetto comune delle memorie diverse, nella consapevolezza che si è trattato di uno scontro tra differenti progetti nazionali, che i nazionalismi e i totalitarismi hanno estremizzato in forme drammatiche, allora sarà possibile ricordare per unire e non per continuare a dividere. Il voto pressoché unanime, nel 2004, sulla legge istitutiva del Giorno del ricordo, promulgata con le firme di Ciampi, di Berlusconi e del Guardasigilli Castelli, voleva avere, in fondo, questo significato.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Sardine, Salvini: "Non avevo paura dei Casamonica figuriamoci di loro"

Sardine, Salvini: "Non avevo paura dei Casamonica figuriamoci di loro"

(Agenzia Vista) Roma, 20 novembre 2019 Sardine, Salvini: "Non avevo paura dei Casamonica figuriamoci di loro" Il segretario della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera dei deputati per presentare gli emendamenti in manovra sul comparto sicurezza. Così il senatore a margine: "Paura delle 'Sardine'? Non avevo paura dei Casamonica figuriamoci se posso essere spaventato..." Fonte: ...

 
Salvini: "Ilaria Cucchi? Mi quereli. La droga fa male, punto"

Salvini: "Ilaria Cucchi? Mi quereli. La droga fa male, punto"

(Agenzia Vista) Roma, 20 novembre 2019 Salvini: "Ilaria Cucchi? Mi quereli. La droga fa male, punto" Il segretario della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera dei deputati per presentare gli emendamenti in manovra sul comparto sicurezza. Così il senatore a margine: “Ilaria Cucchi? Non entro nella mente di nessuno, la droga fa male, punto. La giustizia fa il suo corso ma che la ...

 
Le costellazioni di Gianluigi Colin, dialoghi con altri artisti

Le costellazioni di Gianluigi Colin, dialoghi con altri artisti

Parma, 20 nov. (askanews) - Il Palazzo del Governatore di Parma è interamente occupato dalla mostra "Costellazioni familiari - Dialoghi sulla libertà", nella quale Gianluigi Colin costruisce un interessante intreccio tra la propria ricerca e quella di altri autori, a lui vicini per la sintonia culturale. "Questa mostra - ha spiegato Colin ad askanews - nasce da due punti focali, il primo è una ...

 
In Italia oculistica eccellente, va garantito diritto alle cure

In Italia oculistica eccellente, va garantito diritto alle cure

Roma, 20 nov. (askanews) - Con oltre 120 eventi in programma, simposi, corsi, live surgery, incontri, prende il via a Roma il 99mo Congresso della Società Oftalmologica Italiana (SOI) in programma all'Hotel Cavalieri fino al 23 novembre. Cataratta, glaucoma, retinopatie, ruolo della prevenzione, sono solo alcuni dei temi affrontati durante i lavori del Congresso il cui obiettivo è chiarito dal ...

 
Concerti Vasco Rossi, come e dove comprare i biglietti e i prezzi

Il tour

Concerti Vasco Rossi, come e dove comprare i biglietti e i prezzi

Giovedì 21 novembre inizierà la vendita generale dei biglietti per i quattro concerti di Vasco Rossi in programma il prossimo giugno. Ecco come fare per acquistare i ...

20.11.2019

Cetto c'è senzadubbiamente, il personaggio icona di Antonio Albanese diventa re

Cetto c'è senzadubbiamente, il personaggio icona di Antonio Albanese diventa re

Cetto La Qualunque rompe gli indugi e superando anche l’inutile (secondo lui) passaggio democratico delle elezioni, si fa incoronare re una volta per tutte. Torna sul grande ...

19.11.2019

Terza stagione de "I Medici" su Rai 1: il promo e la data della prima puntata

Televisione

Terza stagione de "I Medici" su Rai 1: il promo e la data della prima puntata

Dopo gli otto episodi della seconda serie, dal 2 dicembre torna in prima serata su Rai 1 la fiction "I Medici 3 - Nel nome della famiglia", serie televisiva italiana ...

19.11.2019