Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terremoto a Genova oggi giovedì 22 settembre, la spiegazione e le cause dell'Ingv. Bassetti: "Si è sentita tantissimo". Treni sospesi

Esplora:
Foto: Ingv 

  • a
  • a
  • a

Il terremoto che oggi pomeriggio, giovedì 22 settembre, è stato registrato nel Genoano, con epicentro a Bragagli, non sembra aver provocato danni. La scossa, di magnitudo 4.1, è arrivata alle ore 15,39, con ipocentro a una profondità di circa 10 km. "La pericolosità sismica di questa area è considerata media - spiegano gli esperti dell'Ingv - Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta. Dalla mappa si nota come la pericolosità aumenti verso est, ossia verso le aree sismiche appenniniche". Decine di chiamate ai vigili del fuoco, richieste di informazioni e telefoni presi d'assalto ma, come detto, nessuna segnalazione di danni. Proseguono comunque le verifiche degli addetti ai lavori.

 

 

In molti hanno segnalato di aver sentito il sisma sui social: tra questi, l'infettivologo genovese Matteo Bassetti. "Si è sentita tantissimo, una sensazione orribile. Inizialmente ho pensato quasi fosse una forte scossa di vento poi ho guardato fuori e non c'era vento; addirittura si è mosso l'armadio ed è caduta una pianta. Sarà durata anche 4/5 secondi - ha detto a LaPresse mentre si trovava all'interno del suo studio all'ospedale San Martino di Genova - Ci siamo accorti tutti che qualcosa non andava. Io sono uscito dal mio studio, ho visto che lo stesso hanno fatto la segretaria e le altre persone che erano sul piano. È stata una sensazione veramente impressionante e devo dire non mi era mai capitato di sentire una scossa di terremoto così, una sensazione veramente che ti lascia inerme".

 

 

A causa della scossa, è stata modificata anche la circolazione ferroviaria. In particolare, è stata sospesa sulla linea Genova-La Spezia, tra le stazioni di Brignole e Santa Margherita dalle 15.50 per verifiche precauzionali all'infrastruttura. Da quanto emerge, i sistemi di sicurezza avrebbero dato un alert che richiede prima della riapertura della linea una ricognizione sulla sicurezza per scongiurare eventuali danni.