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Trasporto aereo in crisi, Enac: "Passeggeri siano tutelati in caso di ritardi e cancellazioni"

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Il trasporto aereo è in crisi: tra scioperi, casi di Covid e personale ridotto all'osso, gli scali italiani e internazionali accumulano ritardi e cancellazioni di voli quotidiani, con i passeggeri che si domandano, all'arrivo in aeroporto, se il viaggio programmato ci sarà e, nel caso di risposta affermativa, a che ora. Insomma, in periodo di alta stagione, con milioni di turisti e lavoratori che hanno i biglietti prenotati, i disagi sono all'ordine del giorno. Così, l'Enac - l'Ente nazionale per l'aviazione civile - interviene a sostegno dei passeggeri e dei loro diritti. "In seguito ai recenti disservizi registrati presso alcuni scali nazionali, l’Enac ha dato disposizione ai gestori aeroportuali affinché siano attivate in modo rigoroso ed efficace tutte le azioni utili per garantire una corretta e tempestiva assistenza ai passeggeri in caso di ritardi e cancellazioni", si legge in una nota stampa.

 

 

"Ai responsabili delle Direzioni Aeroportuali Enac, è stato chiesto di incrementare la presenza e il presidio del personale dell’Ente negli aeroporti in modo che possano rappresentare un punto di riferimento per chiunque si trovi ad avere bisogno di informazioni o aiuto: indosseranno una pettorina con la scritta Enac per essere facilmente individuabili. Sarà anche loro compito segnalare alle Direzioni eventuali problematiche o inefficienze. È stata data disposizione affinché i punti ristoro dei terminal restino aperti anche oltre l’orario normale nel caso in cui siano annunciati o previsti ritardi o cancellazioni. I gestori degli aeroporti, inoltre, dovranno sempre assicurare la presenza di taxi e di mezzi di trasporto pubblico", prosegue la nota.

 

 

“Noi siamo impegnati nel tutelare i viaggiatori, li aiutiamo a rivendicare i loro diritti. Dobbiamo evidenziare che dai dati Eurocontrol nella settimana a cavallo tra giugno e luglio, tra i primi dieci aeroporti che determinano disservizi e ritardi non c’è uno scalo italiano e, comunque, i problemi derivano anche dai conflitti che, oggi, ci sono a livello di compagnie continentali, specialmente low cost – afferma il presidente Enac, avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma – Le nostre società aeroportuali sono impegnate a tutelare soprattutto i cittadini rimasti a terra e nelle ultime settimane sono stati erogati circa 450 milioni di euro di risarcimento. Come ha suggerito anche il ministro Giovannini, in questo periodo per prudenza è bene viaggiare con il bagaglio a mano”.