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Pos obbligatorio, conto alla rovescia tra le polemiche. Confesercenti e Confcommercio: "Inopportuno"

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Pietro De Leo
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Non bastavano, evidentemente, i contraccolpi del caro bollette, l’inflazione che abbatte il potere di acquisto delle famiglie. Ora arrivano anche le multe da mancato utilizzo del Pos per i negozianti e professionisti. L’obbligo scatterà dopo domani, 30 giugno, come stabilito dal decreto Pnrr 2. Qualora si rifiutassero di ricevere un pagamento con carta elettronica, verrà comminata loro una multa di 30 euro, maggiorate del 4% del valore della transazione. Da tempo in Italia si agognava a una spinta per l’utilizzo della moneta elettronica, invocata dai partiti del centrosinistra, come antidoto (presunto) all’evasione fiscale

 

 

Tuttavia, in settori già colpiti dalla crisi applicare una nuova zavorra normativa non è certo il massimo della vita. E infatti le associazioni di imprese protestano.  Secondo Confcommercio “non si può pensare di incentivare i pagamenti elettronici attraverso il meccanismo delle sanzioni, quello che serve per raggiungere questo obiettivo è una riduzione delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese, anche potenziando lo strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente”.

 

 

Confesercenti, invece, parla di “provvedimento iniquo e inopportuno per le imprese più piccole, per le quali il costo della moneta elettronica, è già molto elevato con circa 772 milioni di euro l’anno”. Il tema, poi, si espande anche nel confronto politico, con la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli parla di “norma figlia di un’impostazione ideologica che vede dietro ogni commerciante e professionista un potenziale evasore discale”, e aggiunge: “piuttosto rimane sempre sul tavolo la necessità di affrontare il nodo di un carico fiscale insostenibile per le attività economiche”. Il tema, dunque, è sempre quello: se non si metterà mano al livello delle commissioni bancarie, allora vuol dire che, per l’ennesima volta, si sposterà tutto sulle spalle delle imprese il costo delle innovazioni normative.