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Stefania Craxi: "Mio padre riabilitato? Ogni tanto la storia si prende qualche rivincita"

Christian Campigli
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Uno dei politici del dopoguerra che maggiormente ha diviso l'Italia. Tra chi lo vedeva come il più grande statista del secolo. E chi lo bollava come il simbolo vivente di Tangentopoli. Bettino Craxi torna agli onori delle cronache dopo la nomina della figlia, Stefania, a Presidente della Commissione Esteri. “Parliamo di una ferita sulla pelle di una figlia, ma di una ferita della storia repubblicana, che ancora non è stata affrontata fino in fondo come dovrebbe essere - afferma l'esponente di Forza Italia, ospite di Radio Uno - Ogni tanto la storia si prende qualche rivincita. Le mie coordinate sono frutto degli insegnamenti di mio padre e sono molto chiare: pace, sicurezza, atlantismo della ragione e grande attenzione al Mediterraneo. La mia elezione è stata effettivamente anche per me una sorpresa”. La senatrice, come riporta l'agenzia di stampa AdnKronos, ha poi analizzato la complessa situazione della guerra in Ucraina.

 

 

“Ho già cominciato a lavorare nella direzione che è storicamente la posizione dell'Italia nel mondo. Una posizione filoatlantica, che io definisco un atlantismo della ragione, senza tentennamenti ma anche senza subalterneità. Una posizione in questo momento che è stata declinata giustamente in una risposta dura dell'Occidente, ma con un obiettivo ben preciso: arrivare al dialogo, ad una pace stabile e duratura. Quindi, la pace che sceglierà l'Ucraina, ma anche in un confronto e una trattativa con la Russia di Putin, perché non si può immaginare una pace se non in questa cornice, appoggiando il piano di pace italiano, di cui la novità più importante è raggruppare i paesi che si sono offerti di fare da mediatori in una sorta di Conferenza dei mediatori” ha spiegato.

 

 

Stefania Craxi ha infine detto la sua sulle parole di Berlusconi. Concetti che hanno sollevato più di qualche malumore, anche nel centro destra. “Ieri sera Berlusconi ha fatto una nota dove la sua posizione è ben spiegata. La posizione di Berlusconi non è mai cambiata, filoatlantismo e condanna dell'aggressione russa all'Ucraina. C'è una nota molto precisa fatta ieri sera, ripeto, dal presidente di Fi. Berlusconi dà voce anche ai tanti che hanno a cuore la pace”.