Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Torna l'ora legale, questa notte alle 2 le lancette vanno spostate un'ora avanti

  • a
  • a
  • a

Come ogni ultima domenica di marzo, anche questa notte, 27 marzo, tornerà l'ora legale. Così le lancette dell'orologio, alle 02, vanno spostate avanti di un'ora. Dormiremo un’ora in meno quindi, ma avremo un’ora di luce naturale in più e questo durerà per diversi mesi, fino a domenica 30 ottobre con il ritorno dell’ora solare. Domenica, per molti dispositivi elettronici come smartphone, pc e tablet, l’aggiornamento all’ora legale sarà automatico mentre bisogna spostare le lancette un’ora avanti per i dispositivi meno moderni. 

 

 

Nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale, secondo le stime di Terna - la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale - l’Italia risparmierà oltre 190 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora che consentirà, inoltre, di apportare un importante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Nel periodo primavera-estate, i mesi che segnano il maggior risparmio energetico stimato da Terna sono aprile e ottobre. Spostando in avanti le lancette di un’ora, infatti, si ritarda l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l’effetto ritardo nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate e fa registrare valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico.

 

 

In Italia l’ora legale è in vigore dal 1966. In precedenza era stata usata per la prima volta nel 1916. Dopo essere stata abolita e riconfermata diverse volte, è stata definitivamente adottata dal nostro Paese con una legge del 1965, in un periodo in cui il fabbisogno energetico aumentava di continuo.