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Brindisi, uomo di 72 anni prova a uccidere la moglie e poi si suicida

Christian Campigli
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Una tensione accumulata nel corso di anni. Una relazione ormai finita, nella quale la rabbia e le recriminazioni avevano preso il posto dell’amore e del rispetto. L’ennesima violenza di genere, proprio nel giorno in cui si festeggia la donna (e si ricorda quanto il nostro Paese sia indietro rispetto a nazioni come Germania, Francia o Svezia). Tragedia famigliare a Brindisi. Questa mattina, martedì 8 marzo, un uomo di settantadue anni, un ex consigliere comunale, ha prima cercato di uccidere la moglie e poi si è suicidato. Il marito, secondo la versione ricostruita dagli inquirenti, avrebbe aggredito la sua coetanea con un coltello. La donna ha lottato, ha cercato di difendersi, ma è rimasta gravemente ferita. L’anziano, convinto di averla uccisa, al termine dell’ennesima, furiosa lite, è andato nel giardino della loro casa di piazza delle Viole, nel quartiere La Rosa, ha legato una corda molto resistente ad un albero e si è impiccato.

 

 

Il trambusto e le urla hanno richiamato l’attenzione dei vicini. Abituati alle discussioni, anche piuttosto chiassose della matura coppia, ma, in ogni caso, impauriti dalle parole che i due si sarebbero scambiati a folle volume. Accuse reciproche, offese e minacce che, anche vista l’ora (secondo le testimonianze raccolte, pochi minuti prima delle sei del mattino), sono state udite da tutto il rione. I medici e gli infermieri del 118 non hanno potuto far nulla per l’ex consigliere comunale, morto sul colpo. Sui fatti indagano adesso i carabinieri, che hanno immediatamente sequestrato il coltello col quale l’uomo ha cercato di uccidere la sua compagna. I due si trovavano in camera da letto e l’ex esponente politico, nonostante nella stanza accanto dormisse la secondogenita, ha cercato di sgozzare la donna con l'utensile preso dalla cucina. La moglie ha avuto la forza di scappare e si è rifugiata nell’appartamento della prima figlia, che vive al secondo piano della villetta di via delle Viole. L’arrivo pressoché immediato delle ambulanze ha consentito alla vittima di essere trasportata rapidamente all’ospedale Perrino di Brindisi, nel reparto di otorinolaringoiatria. Qui è stata sottoposta ad un lungo e delicato intervento e si trova, al momento, in prognosi riservata.

 

 

Una tragedia assurda, avvenuta nel giorno della festa della donna. Proprio oggi, sono stati diffusi i dati raccolti dal Dipartimento della Pubblica sicurezza: nel 2021 sono state uccise 119 donne, due in più rispetto all'anno precedente. Nel quadriennio 2018-2021 si segnala un calo dei femminicidi, ma un aumento di reati quali stalking, maltrattamenti e violenze sessuali. Secondo la Criminalpol è evidente “la necessità di riservare alla violenza di genere la massima attenzione, non solo nella prevenzione e nel contrasto, ma anche nel supporto alle vittime e nelle campagne informative mirate a rimuovere quegli ostacoli socio-culturali che, prevedibilmente, faranno sì che il fenomeno persista anche nel prossimo futuro”.