Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ricoveri in aumento, ecco le regioni verso la zona arancione: cosa cambia

  • a
  • a
  • a

I contagi da Covid, soprattutto a causa della variante Omicron, stanno aumentando e l'Italia si appresta a cambiare nuovamente colore, con alcune regioni che non solo rischiano il giallo, ma addirittura l'arancione. Il motivo è dovuto in particolare all'aumento del numero dei ricoverati, sia nei reparti ordinari che in terapia intensiva. Ci sono pertanto Regioni che da lunedì 10 gennaio andranno in arancione, perché giovedì (il giorno precedente alla riunione della Cabina di regia) avranno il 30% di occupazione dei letti ordinari e il 20% di quelli di intensiva.

 

 

Ha già superato le due soglie la Liguria e sono a un passo dal farlo la Calabria (al 30,6% e 17,2%), le Marche (23,3% e 25,8%) e la Provincia di Trento (21,9% e 25,4%). Queste sono le realtà che hanno già superato la soglia di almeno uno dei due indicatori. Poi ci sono quelle un po' più indietro, cioè che hanno ancora dati da giallo sia per quanto riguarda i letti ordinari e le intensive. Si tratta di Friuli Venezia Giulia (24,1% e 17,1%), Piemonte (23,2% e 17,8%). Un po' più indietro la Lombardia, che ha il 20,5% nei reparti ordinari e il 14,3% in terapia intensiva. Ma è chiaro che con questo ritmo anche queste Regioni sono a serio rischio di cambio ulteriore di colore.

 

 

Dal giallo all'arancione sono tante le modifiche legate alle restrizioni anti Covid, con particolare focus sull'utilizzo del Super Green Pass. Chi è senza certificato verde può spostarsi con mezzo proprio solo all'interno del proprio Comune. Ci si può recare in un altro Comune o fuori Regione solo per motivi di salute, necessità, lavoro o per usare servizi non disponibili nel proprio territorio. La regola non vale per chi vive in Comuni da meno di 5 mila abitanti, che possono muoversi comunque fino a 30 chilometri di distanza. Cambiano le regole per lo sci. In zona arancione si sale solo con il Super Green Pass sugli impianti di risalita. E ancora, non si può mangiare ai tavoli di bar e ristoranti di strutture ricettive nemmeno all'aperto, se non si ha il Super Green Pass. Per tutte le attività sportive, comprese le piscine all'aperto e l'accesso agli spogliatoi ci vuole il Super Green Pass, necessario pure per gli spostamenti con gli scuolabus per i giovani di più di 12 anni. E ancora per sale da ballo e discoteche, feste di qualunque tipo, accesso a centri benessere e termali, anche all'aperto.