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Covid, 13.686 nuovi casi e 51 morti: ancora in aumento i ricoveri in terapia intensiva. Tasso di positività al 2,5%

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Ancora contagi da Covid in rialzo in Italia. Secondo il bollettino del ministero della Salute diffuso venerdì 26 novembre, i nuovi positivi sono 13.686 (rispetto ai 13.764 di giovedì 25). I tamponi processati sono 557.180 che portano il tasso di positività a 2,5% contro il 2,1% del giorno precedente. Si registrano 51 morti (erano 71 il 25 novembre). I guariti sono 7.610 mentre per gli attualmente positivi si registra un incremento di 6.020 unità per un totale di 172.618. Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 4.748 (+59) i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 606 (+18) con 58 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 167.264 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (2.209), seguita da Veneto (2.036) e Lazio (1.566)

 

 

Intanto il virologo tedesco dell’ospedale Charité di Berlino Christian Drosten ha esortato ad aumentare la percentuale della popolazione vaccinata contro il Coronavirus in Germania e a somministrare le dosi di richiamo al fine di prevenire la diffusione della nuova variante rilevata in Sudafrica. "Allo stato attuale, dovremmo presumere che i vaccini disponibili continueranno a proteggere in linea di principio - ha dichiarato Drosten alla Dpa -. La migliore protezione, anche contro la nuova variante, è quindi quella di colmare tutte le lacune vaccinali nella popolazione e somministrare rapidamente le dosi di richiamo".

 

 

E ancora: "Non è chiaro - ha sottolineato Drosten a titolo di esempio - se la variante sia effettivamente più contagiosa o se sia un’altra la ragione della diffusione attualmente osservata. Non ci sono al momento indicazioni di un cambiamento nella gravità della malattia".