Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

La prof vieta il top alle ragazze durante l'ora di ginnastica: "Così distraete i compagni maschi" | Foto

  • a
  • a
  • a

Una richiesta insolita da parte di una professoressa ha scatenato la protesta in un liceo di Venezia. "A motoria le ragazze dovrebbero nascondere le proprie forme per non attirare l'attenzione e non distrarre i compagni maschi". Questo quanto avrebbe sostenuto una professoressa di educazione fisica imponendo il divieto dell'utilizzo del top alle ragazze. Un provvedimento subito violato da alcune di loro, che si sono presentate a scuola con un top sportivo sfidando il freddo e srotolando uno striscione contro l'insegnante: "Cambiate mentalità, non i vestiti", la scritta.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da collettivo PoloLas (@pololas.collettivo)

 

 

Dopo l'azione di protesta si è svolta un'assemblea degli studenti che ha reso più matura la polemica: oltre i cancelli scolastici "ci sarebbe una città insicura", la tesi delle studentesse. Un focus che inevitabilmente ha chiamato in causa l'amministrazione comunale. E ancora: "Viviamo in una città e in una società - hanno ribadito le ragazze - dove siamo abituate ad avere paura, quando giriamo per strada la sera, quando siamo in un locale e sappiamo che qualcuno solo per come siamo vestite potrebbe pretendere di avere un rapporto con noi, di poterci fischiare o molestare. Con l'iniziativa di oggi abbiamo voluto ribadire che non siamo più disposte ad avere paura".

 

 

 

Tornando alla questione prettamente scolastica, il "consiglio" apparentemente richiesto in aula ha varcato la soglia della scuola trasformandosi in una protesta pubblica. Anche alcuni ragazzi hanno manifestato contro le presunte costrizioni. "La prof - affermano le studentesse - sostiene che le ragazze debbano coprire le proprie forme per non attirare a sé l'attenzione e non distrarre i compagni maschi. Ha poi minacciato di mettere una nota se alle prossime lezioni le ragazze si presenteranno di nuovo con top sportivi, ritenuti 'inadatti a un contesto scolastico'. Troviamo scandaloso e irrispettoso nei nostri confronti che i prof ci costringano a cambiare i nostri vestiti piuttosto che cambiare le mentalità delle altre persone", hanno sottolineato le studentesse.