Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Papa Francesco all'Angelus: "Bastonare gli umili ma sentirsi perfetti, il male del clericalismo"

  • a
  • a
  • a

Papa Francesco ha parlato a braccio durante la recita dell'Angelus di domenica 7 novembre. "Vigiliamo sulle falsità del cuore, sull’ipocrisia, che è una pericolosa malattia dell’anima - ha sottolineato -. Vigilare, per non cadere nella vanità perché non ci succeda di fissarci sulle apparenze, perdendo la sostanza e vivendo nella superficialità. Chiediamoci in quello che diciamo e facciamo, desideriamo essere apprezzati e gratificati oppure rendere un servizio a Dio e al prossimo, specialmente ai più deboli?", si è chiesto il pontefice.

 

 

Bergoglio ha poi sparato a zero sul clericalismo: "Essere sopra gli umili, sfruttarli, bastonarli ma sentirsi perfetti: è questo il male del clericalismo", ha detto ancora
Papa Francesco dopo aver fatto notare, commentando la pagina evangelica odierna, che "quegli scribi coprivano, con il nome di Dio, la propria vanagloria e, ancora peggio, usavano la religione per curare i loro affari, abusando della loro autorità e sfruttando i poveri". Infine il Papa ha avuto delle parole per quanto sta accadendo in Africa: "Seguo con preoccupazione le notizie che giungono dalla regione del Corno d’Africa, in particolare dall’Etiopia, scossa da un conflitto che si protrae da più di un anno, che ha causato numerose vittime e una grave crisi umanitaria", ha spiegato nell'Angelus.

 

 

E ancora: "Invito tutti alla preghiera per quelle popolazioni così duramente provate e rinnovo il mio appello affinché prevalgano la concordia fraterna e la via pacifica del dialogo - ha aggiunto il Santo Padre -. Assicuro inoltre la mia preghiera anche per le vittime dell’incendio seguito a un’esplosione di carburante nella periferia di Freetown, capitale della Sierra Leone".