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Green Pass, sequestrate 9 certificazioni false: c'è anche quella di Pippo Franco

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I carabinieri del Nas, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di green pass falsi, hanno sequestrato nove certificazioni su disposizione della procura di Roma. Tra i green pass sequestrati, c’è anche quello del comico Pippo Franco e di un ex magistrato. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, è incentrata sulle vaccinazioni fatte da un medico di base e odontoiatra, da tempo indagato e il cui studio è stato perquisito nelle scorse settimane. I green pass sequestrati, che in alcuni casi sono stati utilizzati per accedere ai locali pubblici, sono stati disattivati dalla banca dati del ministero della Salute. Gli inquirenti procedono per falso.

 

Secondo chi indaga, il medico finito al centro dell’inchiesta avrebbe certificato una serie di vaccinazioni mai effettuate: aveva infatti a disposizione circa 120 dosi di siero anti-Covid ma risulta averne somministrate 156. Analizzando le date delle vaccinazioni, più di un paziente è risultato non essere in città il giorno della presunta immunizzazione, mentre altri sono stati effettivamente vaccinati in una data successiva a quella riportata dal green pass. Nell’inchiesta è indagato un altro medico che avrebbe fatto da intermediario per i pazienti che puntavano ad avere il certificato verde senza vaccinarsi. Tra i green pass sequestrati dai carabinieri del nas ci sono anche quelli di alcuni familiari di Franco, anche lui sotto indagine

 

E proprio sulla controversa certificazione verde, nello specifico sulla presunta contraddizione tra la durata del vaccino e quella del Green pass, è oggi intervenuto per fare chiarezza il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: "Non c’è una discrasia perché l’effetto della vaccinazione dosabile con gli anticorpi tende a ridursi dopo sei mesi" ma "non significa che non si è più immuni perché c’è anche un certo grado di immunità, non dosabile con gli anticorpi, che è quella di memoria" ha specificato Sileri a L'aria che tira su La7 . "Sappiamo che chi si infetta e chi fa il vaccino - ha continuato - ha l’immunità che dura circa un anno. Forse con i vaccini potrebbe essere anche qualcosa di più a seconda del tipo di vaccino che si è fatto".