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Velletri, Casa di Cura San Raffaele: tutti assolti

Francesca Marruco
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“La casa di cura San Raffaele Spa di Velletri va assolta in relazione alle fattispecie di danno dedotte nell’anno di citazione per assenza di un danno erariale”. Con la sentenza numero 584 della sezione giurisdizionale per il Lazio, passata in giudicato il 13 ottobre, la Corte dei Conti assolve la San Raffaele Spa per le contestazioni mosse dalla Procura contabile regionale. Il procedimento contabile era stato sospeso in attesa dell’esito del penale, conclusosi con l’assoluzione nel maggio 2020, divenuta definitiva a luglio. I fatti per cui la San Raffaele Spa era stata citata in giudizio riguardavano secondo l’accusa il “presunto danno erariale - sta scritto in sentenza - arrecato al servizio sanitario regionale/Asl/Rmh per indebito rimborso di prestazioni di riabilitazione effettuato dall’Istituto di Velletri in regime convenzionato negli anni 2004-2008 ritenuto dagli inquirenti inappropriato e non congruo”. Ma per i giudici contabili, che hanno recepito per intero la sentenza di assoluzione penale, il danno erariale, stimato dalla Procura in 129.985.961 euro non sussiste. Per questo, contestualmente all’assoluzione, hanno disposto la revoca del sequestro conservativo risalente al 2010 riguardante diversi immobili del gruppo. 

 

 


“Con la sentenza numero 584/2021, passata in giudicato il 13 ottobre 2021 - recita una nota del gruppo San Raffaele - la Corte dei Conti del Lazio ha assolto, questa volta sotto il profilo del danno erariale, la San Raffaele spa dalle medesime accuse che le erano state mosse nel procedimento penale iniziato nel 2009 rispetto alle attività della Casa di Cura San Raffaele Velletri. Questa ulteriore positiva decisione si aggiunge alla sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste emessa dal tribunale di Roma, quarta sezione penale depositata il 18.05.2020, divenuta irrevocabile il 10.07.2020, sempre relativa al San Raffaele Velletri e alla sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste emessa del giudice monocratico Balestrieri del tribunale di Roma, depositata il 16.06.2021, divenuta irrevocabile il 2.07.2021, relativa all'Irccs San Raffaele Roma”. I giudici della Corte dei Conti scrivono in sentenza: “

 

 

Il collegio è dell’avviso che il danno sia conseguenza dei medesimi fatti materiali esclusi dal giudice penale con sentenza passata in giudicato. Tale decisione ha escluso per i soggetti coinvolti il reato di truffa ai danni del servizio sanitario regionale per false attestazioni riguardanti le prestazioni di riabilitazione neuromotoria fossero state erogate per meno delle tre ore previste” perché “l’indicazione di 3 ore aveva natura di mera raccomandazione” e “le prescrizioni vanno adattate alle concrete condizioni del paziente”. Infondate anche le contestazioni relative alle “prestazioni di riabilitazione in day hospital per pazienti non provenienti da un reparto per acuti in conseguenza di alterazioni informatiche” e alla “indebita riconversione di posti letto ordinari in day hospital”. “In definitiva - scrivono i giudici - tutte le contestazioni effettuate alla casa di cura sono state affrontate e superate dal giudicato penale