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Focolaio Covid a Trieste, la città paga le manifestazioni No Green Pass

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Le manifestazioni No Green Pass di Trieste si sono trasformate nel corso dei giorni in un vero e proprio focolaio di contagi da Covid. Sono aumentate a 56, infatti, le persone che si sono infettate nel corso della protesta. E' stato l'epidemiologo Fabio Barbone a dare la notizia all'agenzia LaPresse. Barbone è il professionista che guida la task force anti Covid del Friuli Venezia Giulia, regione che sta vivendo una fase molto complessa. L'epidemiologo ha spiegato che dei 56 casi tolati rilevati nove sono secondari, ovvero riguardano persone che non sono state presenti alle iniziative di protesta ma che sono entrate in contatto con alcuni dei partecipanti che erano positivi. 

Barbone sottolinea che mentre stava già iniziando ad aumentare la circolazione virale, si sono tenute le manifestazioni a cui hanno partecipato cittadini dichiaratamente non vaccinati. Quello di Trieste in questa fase si tratta del focolaio più importante di tutto il Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi erano stati diversi i medici a spiegare che gli assembramenti per protestare contro il Green Pass rischiavano di innescare un deciso aumento delle positività, cosa che a Trieste sta puntualmente avvenendo.  

Stando ai numeri dell'analisi della Fondazione Gimbe, nella settimana dal 20 al 26 ottobre, la provincia di Trieste ha registrato 150 casi di Covid ogni 100mila abitanti, rientrando tra i 33 territori nazionali che superano un'incidenza uguale o superiore a 50 nuovi positivi ogni 100mila residenti. Nello stesso periodo preso in considerazione, in Italia tutte le regioni, tranne la Sardegna e la Valle d'Aosta, hanno fatto registrare un incremento percentuale di nuovi casi. Un andamento che ha fatto crescere gli attualmente positivi in ben quindici delle regioni del Paese. I medici continuano a ricordare di non abbassare la guardia: mascherina, pulizia frequente delle mani e distanza soprattutto nei luoghi chiusi. Ovviamente viene sempre ribadito che l'unica vera arma per arginare la diffusione di Covid è il vaccino.