Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Corsa al Quirinale, spunta Mastella: "Sarei perfetto, sono stato sia a destra che a sinistra"

  • a
  • a
  • a

La "corsa al Quirinale" per le elezioni del prossimo Presidente della Repubblica comincia a infiammarsi e, dopo i "soliti noti", la cui ambizione di salire al Colle è nota da tempo, come Silvio Berlusconi, cominciano a spuntare altri nomi. Fra questi il sempiterno Clemente Mastella, politico di lungo corso e fresco vincitore alle amministrative a Benevento. Se potrei fare il presidente della Repubblica? "Certo che potrei farlo. Se qualcuno inizia a far campagna per me magari esce qualche voto...".  Mastella ha risposto con queste parole ai conduttori di "Un giorno da pecora" su Rai Radio1, che gli hanno chiesto se ha mai pensato di poter diventare presidente della Repubblica.

 

 

Di solito al Colle va un democristiano..."E io sarei perfetto infatti, sono stato sia nel centrodestra che nel centrosinistra". Chi altro è di centro come lei in Italia? "Non lo so, forse nessuno. Io comunque farò un movimento a livello nazionale". Con Renzi e Calenda? "Non lo so, con chi ci sta, faccio accordi con chi ci sta..." Di Calenda lei però aveva detto che era un ’figlio di papà’..."E lui aveva detto altre cose su di me, siamo pari. Voi immaginavate che la Lega avrebbe potuto fare un governo col Pd? Tutto può succedere, specie in Italia...", ha concluso il sindaco di Benevento. 

 

 

Poi, sempre ospite della seguitissima trasmissione radiofonica, l'affondo contro il segretario del Pd: "Enrico Letta non mi ha chiamato dopo la vittoria al ballottaggio, anzi è venuto a Benevento a sostenere il mio avversario. Non ha rispettato la nostra vecchia amicizia, se ne è fregato di me. Sono arrabbiatissimo con lui, onestamente ci sono rimasto molto male umanamente, è stato inelegante sul piano politico. E, peraltro, io ho sostenuto il Pd dappertutto in Campania, e lui che fa, viene qui a rompermi le scatole?" ha concluso.