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Papa Francesco a due nuovi vescovi: "Pregate con il cuore, non come pappagalli"

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Discorso significativo da parte di Papa Francesco a due nuovi vescovi: Bergoglio ha ricordato loro di non dimenticare quattro "vicinanze", la prima è quella a Dio nella preghiera. "Voi sarete i custodi della fede, del servizio, della carità nella chiesa e per questo bisogna essere 'vicini'. Pensate che la vicinanza è la traccia più tipica di Dio. Una vicinanza che è compassione e tenerezza, per favore non lasciate questa vicinanza, avvicinate sempre il popolo, avvicinate Dio, i fratelli vescovi, i sacerdoti", ha esortato il pontefice ai vescovi appena ordinati, Guido Marini e Andrés Gabriel Ferrada Moreira, nel corso della celebrazione a San Pietro.

 

 

"Tante volte qualcuno può dire: 'ho tanto da fare che non posso pregare'. Fermati. Quando gli apostoli hanno inventato i diaconi, Pietro cosa dice ai vescovi? La preghiera è l’annuncio della parola. Il primo compito del vescovo è pregare e non come un pappagallo ma pregare con il cuore. La preghiera è vicinanza a Dio", ha sottolineato Bergoglio.

 

 

La seconda vicinanza è agli altri vescovi. Non pensate, dice Bergoglio, "quelli sono di quel partito e io di questo. Siate vescovi. Ci saranno discussioni tra voi ma come fratelli e vicini. Mai sparlare dei fratelli vescovi. Terza vicinanza ai sacerdoti: per favore, non dimenticatevi che essi sono i prossimi, più prossimi di voi. Se tu vieni a sapere che ti ha chiamato un sacerdote, contattalo lo stesso giorno o quello dopo, lui con questo saprà che ha un padre. Se non vengono da voi, vai a trovarli. Quarta vicinanza al santo popolo fedele di Dio: non dimenticare che sei stato tolto dal gregge non da una elite che ha studiato e ha tanti titoli e quindi gli tocca essere vescovo. Non dimenticate, per favore, queste quattro vicinanze", ha ribadito il pontefice.