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Covid, Salvini: "Aprire tutto al massimo della capienza, che senso ha al 75%? Stiamo vivendo un periodo cupo"

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Torna a parlare di Covid, Matteo Salvini, segnatamente del discorso relativo alla capienza di stadi, teatri e altre attività al vaglio di Governo e esperti, rilevando quella che a suo dire è una contraddizione: "Bisogna aprire tutte le attività. I teatri al 75%? Ma perché? Perché all’80%? Che senso scientifico ha? All’estero sono aperti al massimo della capienza, non ha senso limitare l’accesso con il green pass" ha detto il leader della Lega questa mattina a Telelombardia. "Apriamoli tutti al massimo della capienza. Che ragionamento scientifico è 75% se il green pass ci tutela?".

 

 

 

Poi, un passaggio sui tamponi: "Il nostro obiettivo da metà ottobre è riuscire a ottenere tamponi rapidi e gratuiti per tutti coloro, lavoratrici e studenti, che non hanno il Green pass. Questo è il nostro lavoro". Salvini fa notare che "ci sono ancora tre milioni di italiani sopra i 50 anni non vaccinati, molti non possono farlo e altri per scelta non vogliono farlo. Non entro nel merito delle loro scelte. Ci sono così dieci milioni di italiani che per necessità o per scelta che non hanno il Green pass: non possiamo frustarli o obbligarli, lasciarli a casa senza stipendio. Ci sono 20mila poliziotti che non hanno il green pass. Cosa fai, non li lasci in servizio?". Per uno Stato, osserva, "non è logico, non è razionale" impedire loro di farsi i tamponi gratuitamente. 

 

Per il leader della Lega, inoltre "stiamo vivendo un periodo cupo" a causa del Covid. "La violenza non è mai giustificabile per giustificare nessuna idea, però il diritto a manifestare la propria idea è di tutti, di studenti, insegnanti, di poliziotti, e pensionati. Il diritto al libero pensiero è per tutti. Stiamo vivendo un periodo cupo". Secondo Salvini, "c’è un pensiero unico dalla mattina alla sera per cui se avanzi una domanda e una richiesta allora sei un delinquente e un no vax. Io ho le mie due dosi ma sui bambini nessuno mi convincerà mai che bisogna obbligarli a vaccinarsi quando altri Paesi non lo fanno. Sulla salute non si scherza".