Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, 3.525 nuovi casi e 50 morti: cala la curva epidemica, i dati del bollettino di oggi

  • a
  • a
  • a

Continua a calare la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 3.525, contro i 3.797 di ieri ma soprattutto i 4.578 di sabato scorso, a conferma di un trend settimanale in discesa di oltre il 15%. Con 357.491 tamponi, 80 mila più di ieri, tanto che il tasso di positività scende dall’1,4% all’1%. I decessi sono 50 (ieri 52), per un totale di 130.653 vittime dall’inizio dell’epidemia. Ancora in calo i ricoveri: le terapie intensive sono 8 in meno (ieri -16) con 26 ingressi del giorno, e scendono a 481, mentre i ricoveri ordinari calano di 56 unità (ieri -97) e sono 3.497 in tutto. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

 

 

E intanto escono dati confortanti sulla campagna di immunizzazione dei più giovani: "A fronte della crescita dell’incidenza rilevata ad inizio luglio in tutte le fasce di età, a partire da inizio agosto si è osservata una forte diminuzione dell’incidenza nella fascia 12-19 anni e una diminuzione meno marcata dell’incidenza negli over 20". Lo rileva l’Istituto Superiore di Sanità nel bollettino della sorveglianza integrata pubblicato oggi sul suo portale EpiCentro, che sottolinea: "Per la popolazione con età inferiore ai 12 anni, attualmente non elegibile per la vaccinazione, l’incidenza ha iniziato a diminuire solo a partire da fine agosto".

 

La fotografia dell'Iss riguarda anche l'aspetto dei più anziani che hanno scelto di non vaccinarsi. In questo caso il quadro rispetto ai coetanei immunizzati è ben diverso. Per quanto concerne i decessi e i ricoveri negli over 80, "si osserva che negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben undici volte più basso dei non vaccinati (1,4 vs 15,5 per 100.000 abitanti), mentre il tasso di decesso è quattordici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (119,2 vs 8,7 per 100.000 abitanti)" si legge nel documento pubblicato dall'Ente e datato al 22 settembre