Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Frosinone, detenuto in carcere spara a 3 compagni di cella: "Gravità inaudita" Cartabia invia il capo del Dap

  • a
  • a
  • a

Momenti di altissima tensione nel carcere di Frosinone. Nel pomeriggio di oggi un detenuto trentenne di origine italiana, ristretto presso la casa circondariale della città laziale, ha colpito con diversi colpi da arma da fuoco, di cui era inspiegabilmente in possesso, altri tre reclusi, che sarebbero rimasti feriti in modo non grave. L’uomo, dopo aver sparato, ha consegnato la pistola agli agenti della Polizia Penitenziaria, accorsi nell'immediatezza. Le tre persone ferite, secondo quanto emerge, non sarebbero in gravi condizioni e la consegna dell'arma da parte dell'assalitore sarebbe avvenuta spontaneamente.  A rendere noto il gravissimo episodio è stato Leo Beneduci, segretario Generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). "Il fatto è di una gravità inaudita e ferme restando le responsabilità riguardo all’introduzione in carcere di un’arma da fuoco, probabilmente solo il caso fortuito non avrebbe condotto a più gravi conseguenze" ha detto. 

 

 

Secondo quanto denunciato dal Sindacato di polizia penitenziaria, l'uomo avrebbe prima minacciato con una pistola un agente e successivamente ha aperto il fuoco contro gli altri tre detenuti. Si indaga sul movente e sulle modalità esecutive di un episodio inspiegabile: "Il carcere è diventato il luogo di regolamento dei conti a colpi di pistola tra affiliati alla criminalità organizzata. Abbiamo toccato il punto più allarmante di una situazione che da tempo, inascoltati, denunciamo come di massima emergenza", ha commentato il segretario generale del Spp, Aldo Di Giacomo.

 

 

E intanto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha chiesto al capo del Dap, Bernardo Petralia, di annullare gli impegni per la giornata di domani, per andare di persona nel carcere di Frosinone, a fronte della gravità di quanto successo. È quanto si apprende da fonti del ministero di via Arenula. Domani mattina, si apprende ancora da fonti del ministero della Giustizia, arriverà prima il provveditore del Lazio Carmelo Cantone, poi alle 16 ci sarà una riunione straordinaria nell’istituto con il capo del Dap e i direttori generali del personale (Massimo Parisi) e dei detenuti (Gianfranco de Gesu).