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Covid, il bollettino di oggi mercoledì 15 settembre: 4.830 nuovi casi e 73 morti, tasso di positività 1,5%

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Sono 4.830 i nuovi casi di Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 4.021 di ieri. I decessi sono 73 (ieri 72), per un totale di 130.100 vittime dall’inizio dell’epidemia. I tamponi sono 317.666, con il tasso di positività all’1,5%. I casi totali di positività aumentano così a 4.618.040. I ricoveri sono pari ad un totale di 4.128 persone. Le terapie intensive sono 540 (14 in meno rispetto a ieri). È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. A livello territoriale, la Regione con più casi è la Lombardia, con 628 nuovi contagi, seguita dal Veneto (525) e dalla Sicilia (471). I guariti sono 8.606 (ieri 7.501), per un totale dall’inizio della pandemia di 4.369.453. Il numero delle persone attualmente positive è di 3.853 unità in meno rispetto alla rilevazione precedente, 118.487 in tutto. Di questi, 113.819 sono in isolamento domiciliare.

 

 

E intanto sulla questione vaccini agli under 12 si è espresso il virologo Fabrizio Pregliasco. "La variante Delta, di fatto, ha caratteristiche di virus diverse: è molto più contagiosa" ha detto. "Purtroppo abbiamo ben visto una maggiore cattiveria del virus rispetto alla sintomatologia e in particolare un migliore adattamento ai recettori dei bimbi che non erano così coinvolti nella possibilità di infettarsi come sulla variante originale. Quindi i giovani stanno diventando più protagonisti rispetto al passato della diffusione, e lo vediamo anche dai dati". Così a Sky TG24 il medico dell’Università Statale di Milano, ospite di Timeline.

 

 

"Per fortuna, dal punto di vista di una vaccinazione per i dodicenni, anche l’Inghilterra finalmente ha sdoganato quella che era una scelta, a mio avviso, di eccessiva attenzione nel dare la vaccinazione nei più piccoli: anche loro hanno ben cominciato, e spero che questo possa servire a consolidare una maggiore tranquillità nei genitori che avevano dubbi sentendo questi rumors di Paesi che avevano scelto di non vaccinare", ha concluso Pregliasco.