Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spoleto, al via le riprese di Don Matteo: Raoul Bova atteso a giorni ma è mistero sul casting, addio bicicletta?

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Da lunedì 13 settembre Spoleto torna a ospitare il set principale di Don Matteo 13. E nei giorni successivi, non è ancora noto quando, forse dal 20 settembre, arriverà anche Raoul Bova che, indossando l'abito talare di don Massimo, prenderà il posto di Terence Hill. Ma l'impressione è che non sarà l'unica novità della tredicesima stagione, composta da dieci episodi e a metà dei quali avverrà il passaggio di testimone tra i due sacerdoti con la passione per l'investigazione. La Lux Vide ha avviato il casting per cercare la controfigura di Raoul Bova e tra i requisiti richiesti figura anche la patente A, ossia quella necessaria a guidare le moto. Probabile dunque che, insieme a Terence Hill, si assisterà all'uscita di scena anche della celebre ed ecologica bicicletta nera con cui il prete detective ha pedalato chilometri, prima, nel centro storico di Gubbio e, ora, in quello di Spoleto.

 

 

In attesa di capire se gli sceneggiatori abbiano tratteggiato il profilo di Don Massimo anche come un centauro, per partecipare al casting della controfigura di Raoul Bova occorre avere “tra i 35 e i 50 anni, un'altezza di circa 185 centimetri, una taglia 50-52 ed essere castani”. Oltre alla motocicletta, che per la fiction del prete detective sarebbe una novità, c'è anche un altro casting che sta incuriosendo parecchio i fan di Don Matteo. Sì, perché sempre sui social si è aperta la caccia a “uomini dai 35 ai 45 anni, di bella presenza, fisico atletico, senza tatuaggi, con capelli corti e relativo taglio curato” che nello sceneggiato dovrebbero interpretare degli “agenti speciali”. Sarà quindi da capire se i carabinieri della capitana Anna Olivieri, interpretata dall'attrice Chiara Giannetta, saranno affiancati anche da altri militari dell'Arma assegnati a reparti speciali oppure da altri investigatori di altri Corpi dello Stato o anche da detective privati.

 

 

Come per la controfigura di Raoul Bova, le candidature vanno inviate all'indirizzo mail [email protected] indicato in entrambi i post social, dove viene anche specificato che gli eventuali interessati dovranno “lavorare a Spoleto dal 13 settembre al 13 ottobre”, ossia nel periodo in cui è in programma il terzo blocco di riprese, a cui ne dovrebbe seguire un altro a novembre, anche se in questo caso non è stato definito il calendario. E sul set mercoledì arriverà anche Marco Bernabei, amministratore delegato della Lux Vide, atteso in città per ritirare la Lex Spoletina, il premio che dal 1986 l'associazione Amici di Spoleto attribuisce a persone che hanno contribuito alla concreta difesa del patrimonio storico, culturale e ambientale, alla conoscenza della città e allo sviluppo della sua economia.