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Inps, Tridico annuncia: "Assumeremo tremila lavoratori per contact center". Tutti i dettagli

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Audizione alla Camera dei Deputati per Pasquale Tridico, presidente dell'Inps, in merito agli effetti occupazionali dell'internazionalizzazione del servizio di contact center. "Assumeremo circa 3 mila persone e faremo una selezione pubblica - ha annunciato -. Ci vorrà quindi tempo per fare il concorso, per questo abbiamo rinnovato il contratto esterno per dodici mesi. Dovremo tener conto del forte aumento dei costi registrato nel 2020 e riuscire a contenerli. Noi non possiamo superare la soglia dei 93 milioni di euro l’anno".

 

 

Tridico ha quindi proseguito: "L’internalizzazione del contact center non corrisponde a maggiori oneri per la finanza pubblica - ha precisato -. Vogliamo migliorare la qualità complessiva del servizio. Il contact center era stato affidato ad una società esterna all’Istituto nel 2019 con un costo importante di 87 milioni di euro, incrementato ad oggi a circa 97 milioni nel 2020 in forza della pandemia. Il contact center gestisce annualmente circa 22 milioni di contatti umani e circa 5 milioni di contatti automatici".

 

 

Tridico ha parlato anche delle modalità di assunzione: "Il reclutamento del personale è una cosa importante e delicata a cui l’Istituto sta dedicando la massima attenzione - le sue parole -. Questo dovrà avvenire con una selezione pubblica, che non è un concorso pubblico". Nei giorni scorsi il presidente dell'Inps si era detto favorevole all'obbligo del green pass nei luoghi di lavoro, per poi evidenziare una ripresa molto forte dell'occupazione: "Non c’è alcuna corsa a licenziare - aveva specificato -, in sei mesi 400 mila contratti attivati e cassa integrazione al livello più basso dall'inizio della pandemia". Infine Tridico aveva affrontato il tema della riforma delle pensioni e del reddito di cittadinanza: "Quota 41 costa 9 miliardi, troppo, prevedere uscite anticipate per chi ha impieghi usuranti - ha affermato - reddito di cittadinanza? Va esteso, ma quello che non funziona sono le politiche attive".