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Covid, Burioni e il paragone sui vaccini: "Anche chi allaccia la cintura può morire in un incidente"

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E' come al solito scatenato Roberto Burioni sui social, e in particolar modo (come suo solito) su twitter. Il tema è legato alle vaccinazioni contro il Covid. "Chi allaccia la cintura può morire in un incidente stradale, ma se tutti allacciano le cinture meno gente muore negli incidenti stradali - ha scritto il virologo dell'Università Vita Salute San Raffaele di Milano -. E' lo stesso principio per cui un singolo vaccinato può trasmettere la malattia, ma se tutti si vaccinano il virus circola di meno".

 

 

In un secondo cinguettio Burioni ha aggiunto un altro dettaglio, il che fa capire come al virologo più famoso della tv e dei social stia particolarmente a cuore il tema di cui sta trattando.

 

 

"A proposito di cinture di sicurezza, non solo c’è chi muore pur avendola allacciata, ma c’è pure chi è morto proprio a causa della cintura di sicurezza. Nonostante questo - ha concluso - solo negli Usa l’utilizzo delle cinture salva 15mila vite all’anno. Stesso discorso per i vaccini". 

 

 

Nei giorni scorsi Burioni si era espresso così sempre sull'argomento vaccini: "L’efficacia del vaccino nel prevenire l’infezione (anche asintomatica) da parte della terribile variante Delta è del 65%. Chi non si infetta non è contagioso. Come si può sostenere che il vaccino non ostacola il diffondersi del contagio? - ha sottolineato il virologo commentando i dati Eurosurveillance sull’efficacia (65%) della completa vaccinazione contro la variante Delta -. Avendo a che fare con un virus che cambia (diventando più contagioso) e con un vaccino che perde di efficacia nel tempo (pur evitando le forme gravi), non ha alcun senso parlare di soglia o immunità di gregge. Contro il Covid 19 bisogna vaccinare il più possibile per tornare alla vita di prima". Insomma, come al solito, Burioni super attivo su twitter.