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Parla l'esperta: "I virologi sono i nuovi sex symbol". La nuova frontiera dell'attrazione è la 'sapiosessualità'

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Recentemente sembra essersi creato un curioso effetto collaterale nel sistema mediatico italiano: in poco tempo, segnalano alcuni esperti di comunicazione, 'qualcosa' ha trasformato i virologi, prima relegati dall'immaginario collettivo a una serie indistinta di noiosi scienziati in camice, nei nuovi sex symbol. Una dinamica abbastanza nota, nel momento in cui un singolo o una intera classe diventa all'improvviso 'personaggio pubblico', vip, moltiplica le presenze in televisione e come tale riceve molta più attenzione da parte dell'opinione pubblica. Non solo dal punto di vista negativo, come le gravi minacce dei No vax subite dall'infettivologo Matteo Bassetti, ma anche in un senso positivo, perché si diventa in qualche modo un modello di riferimento dal punto di vista "medico". Ma c'è di più: l'aumentata attenzione esiste anche dal punto di vista del carisma e dell’attrazione sessuale.

 

 

Per un curioso gioco della comunicazione, i televirologi sarebbero oggi i nuovi sex symbol, che "quasi sostituiscono le star del cinema o della musica. I modelli cambiano con il cambiare del tempo. Se alcuni decenni fa potevano andare più di moda attori e cantanti oggi sono di moda medici e virologi che compaiono in tv e attirano molto dal punto di vista sessuale". Lo dice la dottoressa Rosamaria Spina, psicologa e sessuologa, nel corso del programma "Genetica Oggi", condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, riguardo la percezione pubblica dei virologi presenti in tv.

 

 

"L’intelligenza è sexy e ha un certo ascendente sulle persone. Il termine "sapiosexual" intende proprio questo, una attrazione fisica e sessuale da parte delle persone, la parte mentale che attira sessualmente il singolo. In questo caso i virologi ci stanno insegnando come questo modello di sapiosessualità sta effettivamente prendendo molto piede, non solo l’aspetto fisico ma soprattutto quello intellettivo".