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Covid, Sicilia in zona gialla da lunedì 30 agosto. Rischia anche la Sardegna

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Covid, manca solo l'ufficialità per sancire il passaggio della Sicilia in zona gialla da lunedì 30 agosto. Nell'isola sono stati infatti sforati i due parametri che, alla luce del nuovo decreto Covid, determinano i nuovi colori delle regioni. A rischio anche la Sardegna.

 

Secondo i dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), la regione sale di un punto percentuale e raggiunge quota 20% sull'occupazione dei posti letto in area non critica, mentre resta per il secondo giorno all'11 per cento di occupazione delle terapie intensive. Entrambi i dati sforano le soglie massime del 15 per cento per i ricoveri ordinari e del 10 per cento per le intensive. In Sardegna, invece, l'occupazione delle terapie intensive aumenta di un punto percentuale raggiungendo quota 12 per cento, dunque sopra la soglia del 10 per cento prevista per il passaggio di colore. Mentre resta stabile al 14 per cento l'occupazione dei reparti di area non critica, appena sotto la soglia massima.

 

Intanto a Palermo si parte con i vaccini in farmacia. Prima provincia in Sicilia, dalla prossima settimana sarà attivo il servizio nelle farmacie di Palermo e provincia autorizzate, il cui elenco sarà pubblicato dall’Asp. I cittadini che vorranno vaccinarsi potranno prenotare la dose di vaccino anti Covid Pfizer presso la propria farmacia di fiducia aderente all’iniziativa. Nel frattempo, l’Asp riceverà le dosi di vaccino dall’industria, li scongelerà e sconfezionerà e applicherà su ogni fiala un codice di tracciamento che permetterà, attraverso l’inserimento nella piattaforma di Poste Italiane, il preciso abbinamento al soggetto ricevente. In base agli appuntamenti fissati, gli operatori della distribuzione intermedia ritireranno le dosi presso la farmacia dell’Asp e le consegneranno alle farmacie. Qui i farmacisti eseguiranno l’anamnesi del paziente e la conseguente inoculazione del vaccino, secondo i protocolli di sicurezza stabiliti dall’accordo nazionale, e infine inseriranno sulla piattaforma i dati dell’avvenuta immunizzazione rilasciando il green pass.