Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Zona Bianca, Annamaria Bernardini de Pace: "Vanessa Zappalà è morta nell'indifferenza"

  • a
  • a
  • a

L'avvocatessa Annamaria Bernardini de Pace, oggi ospite a Zona bianca, si è espressa sul tema del femminicidio in Italia, tristamente ritornato sotto i riflettori per la morte di Vanessa Zappalà, uccisa ad Aci Trezza dall'ex fidanzato che poi si è tolto la vita. "Pianifichiamo il G7 e il G20 per le donne afghane, che hanno tutta la mia attenzione, ma questa ragazza -  Vanessa Zappalà, ndr - è morta nell'indifferenza, con la Procura che era a conoscenza della problematica" la critica della legale. 

 

 

"Dobbiamo imparare a difenderci da sole - ha proseguito la Bernardini de Pace - siamo la nazione in cui fino a pochi anni fa c'era il delitto d'onore. La mentalità è ancora tremenda, ogni donna deve combattere per se stessa per vincere la guerra per tutte le altre. Se un uomo ti urla, ti dà uno schiaffo, devi andare il più lontano possibile e non devi accettare neanche uno spintonamento. Noi donne veniamo sempre convinte, perché facciamo le mamme anche con gli uomini". 

 

 

In studio anche Pinky Aoulakh che, nel 2015 fu vittima di una barbara aggressione da parte del marito che le diede fuoco di fronte ai figli piccoli mandandola in coma e causandole gravissime lesioni. La donna di origini indiane, raccontando la propria esperienza, non ha nascosto di avere ancora paura per sé e per i propri figli. Parlando della condizione femminile in merito a fatti di violenza, Aoulakh ha aggiunto che "molte donne sono totalmente sole, non hanno nessun tipo di aiuto o supporto psicologico, non vengono credute. E' come se la colpa fosse sempre della donna, che se la cerca, che perdona, che ha amato l'uomo sbagliato".