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Rai1, il web si commuove per Augusto Daolio nella puntata di Techetechetè dedicata ai Nomadi

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Il web scatena l'operazione nostalgia al termine della puntata di Techetechetè, andata in onda su Rai1 e dedicata ai Nomadi, con materiale d'archivio riguardante la band emiliana e in particolare Augusto Daolio, il leader scomparso nel 1992 per un tumore ai polmoni. Oggi tra l'altro è il 75esimo compleanno di Beppe Carletti, cofondatore del gruppo insieme a Daolio e attivo sin dal 1963. E fra chi invoca una puntata sui Pooh e chi si lascia trasportare dalle dolci note di "Io vagabondo" - canzone con il cui spirito Augusto si identificava - o di "Dio è morto", resa eterna da Francesco Guccini, la puntata sembra aver regalato il pieno di emozioni a tantissimi, riportando gli spettatori a un'epoca forse più sincera e anche socialmente impegnata, in cui la musica è stata in grado di comunicare ed esprimere messaggi profondi di umanità e tolleranza.

 

 

 

"Grazie Rai per i nomadi con il solo ed unico Augusto" scrive un utente su Twitter. "Nel 2021 ascoltare i #nomadi è terapeutico, nell’arido panorama musicale odierno si sente la mancanza di artisti in grado di sconvolgerti ed emozionarti. #techetechete" cinguetta un altro fan. Ma anche su Facebook piovono plausi: "Grazie per questa magnifica serata, un'emozione unica la voce di Augusto Daolio!". Davvero un boom di reazioni nei canali social della trasmissione, con tanti messaggi di ringraziamento per questa puntata speciale dedicata a una delle band più longeve del panorama musicale internazionale, attiva da oltre 50 anni e con oltre 15 milioni di dischi venduti (seconda solo ai Pooh e ai Ricchi e Poveri). Operazione nostalgia riuscita, dunque. L'account Facebook di Techetechetè ha inoltre pubblicato il link alla puntata Raiplay di Italiani con Paolo Mieli, interamente dedicata ad Augusto e ai Nomadi e risalente al 2017.